Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Quinta sconfitta di fila per l'Umana ma Milano ha tremato per 20 minuti

LA REYER NON ╚ ANCORA DI MODA A MILANO, L'ARMANI LA BATTE 91-82

Alla distanza vincono i pi¨ forti: 20 per Linhart, 19 per Hackett


MILANO - Quinta sconfitta di fila per Venezia, decima vittoria consecutiva per Milano. Ma non è stata una partita scontata. Contro Venezia gli uomini di Banchi archiviano la pratica dopo aver sudato tantissimo, con 20′ di inseguimento. Per gli orogranata dell’ex Markovski, invece, il periodo negativo sembra non conoscere fine, anche se quest’oggi Vitali & co. meritano solo applausi per la personalità con cui hanno affrontato la trasferta milanese. Venezia parte molte forte e dopo 3′ si porta sul 4-10 sfruttando una difesa milanese piuttosto blanda (2/2 da 3 per Linhart). L’EA7 continua a sbagliare in attacco e la Reyer aumenta il suo vantaggio (10-21 dopo 6’30). Magro e Smith fanno la voce grossa a rimbalzo e Milano, nonostante una difesa più tonica, resta comunque molto lontana dagli orogranata: dopo 10′ è 16-28 per Venezia, che tira con oltre il 60% dal campo.

Altri 4 punti di Linhart guidano la Reyer fino al +13 (19-32 dopo 12), prima che Jerrells (sin qui il più sveglio dei suoi) e Samuels “riaccorcino” sul -8 (26-34 dopo 13′ e mezzo). Milano arriva a -6, ma ancora un implacabile Linhart (15 punti in 17 minuti) la ricaccia indietro. Hackett, impalpabile sin qui, torna sul parquet e si carica sulle spalle i suoi, piazzando un 9-0 tutto suo che riporta l’Olimpia a -2 (42-44 con 1’02″ da giocare). Punteggio che arriva poi sul 44-46 al termine del primo tempo.

Dopo 22′ e mezzo di gioco Milano trova il suo primo vantaggio, grazie ad una schiacciata di Gentile: una difesa più aggressiva, un Melli desto anche in attacco (schiacciata anche per lui) ed un Hackett da “garra” portano Milano, in un amen, a + 8 (63-55 al 26′). La Reyer è completamente bloccata e dopo 9 punti segnati in poco tempo, resta a digiuno per oltre 5′ e mezzo: è Peric dalla lunetta a smuovere quel 55. Il parziale della terza frazione è comunque di 26-14 per Milano, col punteggio che dice 70-60 dopo 30.

Ultimi 10′ che si aprono sulle ali dell’equilibrio: dopo 5′ il parziale dice 17-18 (punteggio 77-68 al 35′), con Venezia che non molla un colpo, ma con Milano brava a sfruttare la maggiore fisicità (soprattutto dopo l’uscita per 5 falli di Crosariol, al 33′). Il motore veneziano sale di giri in attacco, quello milanese invece cala sensibilmente e la Reyer si riporta a -4 (80-76 con 4′ da giocare) con 5 punti di fila di Rosselli. Venezia resta attaccata: a 1’30″ dalla fine è ancora +4 soltanto per l’Olimpia, ma ci pensa ancora Hackett a piazzare la tripla che, di fatto, chiude la partita. Finisce 91-82 per l’EA7 Emporio Armani Milano.

ARMANI Gentile 16, Cerella 9, Melli 7, Hackett 19, Kangur 4, Langford n.e., Samuels 14, Tourè n.e., Wallace 0, Lawal 8, Moss 6, Jerrells 8. Coach: Banchi.

UMANA: Peric 9, Giachetti 0, Rosselli 10, Linhart 20, Vitali 12, Taylor 8, Smith 4, Akele n.e., Magro 12, Johnson 4, Crosariol 3. Coach: Markovski.