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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Sigilli alle "Rabbit Services Snc di Consiglio Anna Maria & C." con sede a Rosarno

'NDRANGHETA: SEQUESTRATO DALLA GDF ALBERGO A MOTTA DI LIVENZA

Operazione delle fiamme gialle di Reggio Calabria, due arrestati


MOTTA DI LIVENZA - Un albergo di Motta di Livenza, in via Postumia, riconducibile alla società “Rabbit Services Snc” di Rosarno, è stato posto sotto sequestro dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dallo Scico di Roma delle fiamme gialle. Sigillli sono stati posti anche ad un'azienda agricola a Rosarno, un fabbricato e due automobili. I provvedimenti di sequestro, emessi dal tribunale di Reggio Calabria, seguono gli arresti dei carabinieri di Padova di due esponenti della 'ndrangheta calabrese: Gregorio Cacciola, di 63 anni, e Michelangelo Garruzzo, 54 anni, entrambi di Rosarno. I due erano finiti in manette il 18 ottobre scorso e sono accusati di estorsione con modalità mafiose nei confronti di un imprenditore della provincia di Padova. L'albergo nella Marca, riferiscono gli investigatori, era appunto di proprietà di Michelangelo Garruzzo: ad accertarlo sono state le indagini patrimoniali svolte dalla Dda di Reggio Calabria e dai finanzieri del Gico.