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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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L'autopsia su Paolina Saporosi evidenzia solo un politrauma da precipitazione

OMICIDIO DI CONEGLIANO: TRA MADRE E FIGLIO NESSUNA LITE

Confermata la versione Moreno Coletti resa dopo il delitto


CONEGLIANO – (gp) Tra Moreno Coletti e Paolina Saporosi non c'è stata colluttazione. O meglio, ci vorranno 60 giorni per esaminare accuratamente ferita per ferita ma al momento tutte le lesioni sono riconducibili soltanto alla tremenda caduta, tecnicamente a un politrauma da precipitazione. A sostenerlo l'anatomopatologo Alberto Furlanetto che ha eseguito l'autopsia sul corpo della 65enne, gettata dal terrazzo del suo appartamento di via Friuli il 24 febbraio scorso dal figlio di 35 anni, che ora si trova rinchiuso nel carcere di Santa Bona per omicidio volontario aggravato. I primi risultati dell'accertamento autoptico sembrano dunque confermare quanto confessato proprio da Moreno Coletti nel corso del primo interrogatorio tenutosi al Commissariato di Conegliano qualche ora dopo i fatti. Il giovane, che verrà sottoposto a perizia psichiatrica per volere del pm Giovanni Valmassoi, titolare delle indagini, aveva ricostruito agli inquirenti i momenti precedenti l'omicidio dicendo di aver preso per le gambe la madre e di averla scaraventata oltre la ringhiera del terrazzo, facendole fare un volo di 27 metri. Gli unici segni sul corpo della donna non compatibili con la caduta dall'ottavo sembrano essere soltanto quelli della presa agli inferiori. Nessun pugno, nessun calcio, nessuna stretta al collo o schiaffo al viso. Solo un gesto fulmineo che non ha lasciato scampo alla 65enne.