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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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ASCOLTA AUDIO Vertici con Padova e Venezia, poi il tavolo con i sindaci della Marca

VIA DA TREVISO SOLO GLI ACCATTONI PROFESSIONISTI

Il vicesindaco: "Misura specifica, non il foglio di via della Lega"


TREVISO - Non un foglio di via tradizionale, ma un provvedimento ad hoc con particolari caratteristiche. Questo saranno le disposizioni di allontanamento stabilite dal Comune per gli accattoni molesti. Come espressamente previsto dal decreto legislativo 30 del 2007, spiega il vicesindaco ed assessore alla Sicurezza, Roberto Grigoletto, i destinatari avranno specifici requisiti: non essere inscritti all'anagrafe, risultare nullafacenti e dunque sostentarsi proprio grazie alla questua, essere privi di legami familiari in Italia, godere di condizioni di salute tali da sopportare la “cacciata”.

Provvedimento, dunque, spiega il vicesindaco, ben diverso da quello immaginato a suo tempo dall'amministrazione leghista. Ca' Sugana garantisce una chiara distinzione tra i poveri veri e chi invece, più o meno volontariamente, fa parte del racket dell'elemosina gestito da organizzazioni criminali: per questo la Polizia locale e la Questura opereranno a stretto contatto con i servizi sociali. Il Comune, tra l'altro, sta conteggiando con precione l'entità delle offerte sequestrate nei mesi scorsi ai questuanti: si tratta comunque di poche centinaia di euro, che verranno devolute a qualche associazione benefica.

L'altro punto chiave è evitare che i mendicanti “professionisti” trasmigrino semplicemente da una città all'altra. Ecco allora il coordinamento con gli altri comuni. Venerdì a Padova, si incontreranno i comandanti delle Polizia locali patavina, di Venezia e di Treviso. La settimana successiva, a Venezia, toccherà agli assessori alla Sicurezza dei tre capoluoghi, insieme ai colleghi al Sociale “proprio perchè non si tratta solo di un problema di repressione”. Infine il 19 marzo, a Treviso, il sindaco Giovanni Manildo ha invitato i rappresentanti di tutti i comuni della cintura urbana e dei centri al di sopra dei 15mila abitanti della provincia per studiare azioni condivise.



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nella lotta agli accattoni