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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Condannati con rito abbreviato a due anni e otto mesi ciascuno per spaccio

PUSHER PER COLPA DELLA CRISI: FRATELLI PAVIMENTISTI STANGATI

Nell'agosto 2012 vennero trovati dai carabinieri con due etti di cocaina


VOLPAGO DEL MONTELLO – (gp) Complice la crisi economica, si sarebbero dati allo spaccio di cocaina per risanare le loro entrate mensili. Almeno questa l'accusa che ha fatto finire di fronte al gup Silvio Maras due fratelli di Volpago del Montello, un 38enne e un 34enne di origini casertane, di professione pavimentisti. Giudicati con rito abbreviato (e dunque ottenendo lo sconto di un terzo della pena) sono stati entrambi condannati a due anni e otto mesi di reclusione. I due, finiti in manette nell'agosto 2012 e poi messi agli arresti domiciliari, erano stati beccati dai carabinieri di Volpago del Montello con quasi due etti di cocaina. I militari, al termine di un normale controllo, trovarono nella loro Lancia Y un vaso di riso per bambini con dentro 43 grammi di cocaina purissima e varie dosi già pronte. Quando i militari si erano avvicinati in auto uno dei due aveva lanciato il vaso di riso dal finestrino. Il 38enne, padre di una bimba, aveva subito ammesso le sue responsabilità e aveva accompagnato personalmente i carabinieri nella perquisizione a casa, proprio per evitare di sconvolgere la famiglia. Nascosti in un vano dello sciacquone, in bagno, c'erano altri 123 grammi di polvere bianca. Da tempo senza lavoro, i due avevano sostenuto, anche in sede di interrogatorio di convalida dell'arresto, di aver iniziato a spacciare per colpa della crisi.