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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Si aggrava la posizione di un 29enne di San Pietro di Feletto, in cella da agosto

DALLA TENDA AL CARCERE: ORA UNA PERIZIA PISCHIATRICA SULLO STALKER

La Corte d'Appello dispone d'ufficio l'accertamento e gli negà la libertà


SAN PIETRO DI FELETTO – (gp) Doveva essere un'udienza per riottenere la libertà e limare la condanna di due anni e sei mesi rimediata in primo grado per stalking. Ma per un 29enne di San Pietro di Feletto, quella di fronte alla Corte d'Appello di Venezia si è trasformata in un'ulteriore mazzata: i giudici veneziani infatti hanno disposto d'ufficio una perizia psichiatrica sul giovane il cui incarico verrà conferito a fine marzo. Nel frattempo, e fino a quando gli accertamenti non verranno discussi in aula (con ogni probabilità non prima di inizio maggio) il 29enne dovrà rimanere rinchiuso nel carcere di Santa Bona. La travagliata vicenda del ragazzo è purtroppo nota. La sua vita era cambiata nel febbraio dello scorso anno: venne prima arrestato rimanendo dietro le sbarre per due mesi e dieci giorni, poi venne colpito dall'obbligo di dimora a Godega Sant'Urbano e infine, dal 30 giugno, si vide costretto a vivere in una tenda perchè “sfrattato” dalla casa in cui abitava provvisoriamente. Ed essendo ancora sottoposto all'obbligo di dimora, non poteva lasciare Godega Sant'Urbano e non aveva un posto dove andare. Il giovane una casa ce l'aveva, a San Pietro di Feletto. Ma non ci poteva andare per la vicenda giudiziaria che lo vedeva protagonista, ovvero quella condanna a due anni e sei mesi per stalking nei confronti della sua ex compagna, nonché sua vicina di casa, un'impiegata di 43 anni. Il giudice, proprio per la particolarità della vicenda, si era visto costretto ad allontanare il giovane dalla ex. Non avendo da subito un posto dove andare a vivere, il 29enne è rimasto in carcere più di due mesi. Una volta trovato alloggio, era uscito di galera iniziando l'altra odissea, la seconda. Ma la terza era dietro l'angolo: per lavarsi e prendersi degli altri vestiti decise di tornare nella sua casa di San Pietro di Feletto. Poche ore, ma quanto è bastato per essere visto dalla ex che denunciò la sua presenza in paese alle autorità, facendo scattare il nuovo arresto (nell'agosto scorso) per aver violato le disposizioni del giudice di non avvicinarsi alla donna.