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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Si aggrava la posizione di un 29enne di San Pietro di Feletto, in cella da agosto

DALLA TENDA AL CARCERE: ORA UNA PERIZIA PISCHIATRICA SULLO STALKER

La Corte d'Appello dispone d'ufficio l'accertamento e gli negÓ la libertÓ


SAN PIETRO DI FELETTO – (gp) Doveva essere un'udienza per riottenere la libertà e limare la condanna di due anni e sei mesi rimediata in primo grado per stalking. Ma per un 29enne di San Pietro di Feletto, quella di fronte alla Corte d'Appello di Venezia si è trasformata in un'ulteriore mazzata: i giudici veneziani infatti hanno disposto d'ufficio una perizia psichiatrica sul giovane il cui incarico verrà conferito a fine marzo. Nel frattempo, e fino a quando gli accertamenti non verranno discussi in aula (con ogni probabilità non prima di inizio maggio) il 29enne dovrà rimanere rinchiuso nel carcere di Santa Bona. La travagliata vicenda del ragazzo è purtroppo nota. La sua vita era cambiata nel febbraio dello scorso anno: venne prima arrestato rimanendo dietro le sbarre per due mesi e dieci giorni, poi venne colpito dall'obbligo di dimora a Godega Sant'Urbano e infine, dal 30 giugno, si vide costretto a vivere in una tenda perchè “sfrattato” dalla casa in cui abitava provvisoriamente. Ed essendo ancora sottoposto all'obbligo di dimora, non poteva lasciare Godega Sant'Urbano e non aveva un posto dove andare. Il giovane una casa ce l'aveva, a San Pietro di Feletto. Ma non ci poteva andare per la vicenda giudiziaria che lo vedeva protagonista, ovvero quella condanna a due anni e sei mesi per stalking nei confronti della sua ex compagna, nonché sua vicina di casa, un'impiegata di 43 anni. Il giudice, proprio per la particolarità della vicenda, si era visto costretto ad allontanare il giovane dalla ex. Non avendo da subito un posto dove andare a vivere, il 29enne è rimasto in carcere più di due mesi. Una volta trovato alloggio, era uscito di galera iniziando l'altra odissea, la seconda. Ma la terza era dietro l'angolo: per lavarsi e prendersi degli altri vestiti decise di tornare nella sua casa di San Pietro di Feletto. Poche ore, ma quanto è bastato per essere visto dalla ex che denunciò la sua presenza in paese alle autorità, facendo scattare il nuovo arresto (nell'agosto scorso) per aver violato le disposizioni del giudice di non avvicinarsi alla donna.