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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Si aggrava la posizione di un 29enne di San Pietro di Feletto, in cella da agosto

DALLA TENDA AL CARCERE: ORA UNA PERIZIA PISCHIATRICA SULLO STALKER

La Corte d'Appello dispone d'ufficio l'accertamento e gli negà la libertà


SAN PIETRO DI FELETTO – (gp) Doveva essere un'udienza per riottenere la libertà e limare la condanna di due anni e sei mesi rimediata in primo grado per stalking. Ma per un 29enne di San Pietro di Feletto, quella di fronte alla Corte d'Appello di Venezia si è trasformata in un'ulteriore mazzata: i giudici veneziani infatti hanno disposto d'ufficio una perizia psichiatrica sul giovane il cui incarico verrà conferito a fine marzo. Nel frattempo, e fino a quando gli accertamenti non verranno discussi in aula (con ogni probabilità non prima di inizio maggio) il 29enne dovrà rimanere rinchiuso nel carcere di Santa Bona. La travagliata vicenda del ragazzo è purtroppo nota. La sua vita era cambiata nel febbraio dello scorso anno: venne prima arrestato rimanendo dietro le sbarre per due mesi e dieci giorni, poi venne colpito dall'obbligo di dimora a Godega Sant'Urbano e infine, dal 30 giugno, si vide costretto a vivere in una tenda perchè “sfrattato” dalla casa in cui abitava provvisoriamente. Ed essendo ancora sottoposto all'obbligo di dimora, non poteva lasciare Godega Sant'Urbano e non aveva un posto dove andare. Il giovane una casa ce l'aveva, a San Pietro di Feletto. Ma non ci poteva andare per la vicenda giudiziaria che lo vedeva protagonista, ovvero quella condanna a due anni e sei mesi per stalking nei confronti della sua ex compagna, nonché sua vicina di casa, un'impiegata di 43 anni. Il giudice, proprio per la particolarità della vicenda, si era visto costretto ad allontanare il giovane dalla ex. Non avendo da subito un posto dove andare a vivere, il 29enne è rimasto in carcere più di due mesi. Una volta trovato alloggio, era uscito di galera iniziando l'altra odissea, la seconda. Ma la terza era dietro l'angolo: per lavarsi e prendersi degli altri vestiti decise di tornare nella sua casa di San Pietro di Feletto. Poche ore, ma quanto è bastato per essere visto dalla ex che denunciò la sua presenza in paese alle autorità, facendo scattare il nuovo arresto (nell'agosto scorso) per aver violato le disposizioni del giudice di non avvicinarsi alla donna.