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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A processo un farmacista di Monfumo: se condannato rischia la professione

MEDICINALI SENZA "FUSTELLA": IN AULA PER TRUFFA AI DANNI DELL'ASL

Rimborsi per 908 euro in 22 mesi, la difesa: "Vicenda paradossale"


MONFUMO – (gp) Un'accusa pesante che in caso di condanna gli costerà l'esercizio della professione. Protagonista della vicenda un farmacista 55enne di Monfumo finito a processo per truffa aggravata ai danni del servizio sanitario nazionale. Una storia che sembra paradossale, soprattutto a fronte della linea difensiva del professionista, assistito dall'avvocato Franco Codogno, visto che gli inquirenti contestano all'uomo di essersi appropriato senza averne diritto di 908 euro in 22 mesi, poco più di 41 euro al mese. Il procedimento penale ha preso il via e prende spunto da un controllo effettuato dai carabinieri del Nas nella farmacia di Monfumo gestita dal 55enne. I militari avevano trovato 96 confezioni di medicinali senza “fustella” (la strisciolina adesiva che viene appiccicata sulla ricetta mutuabile). Il passo successivo degli inquirenti fu che, in difetto delle fustelle, 69 delle confezioni “incriminate” sarebbero la prova che il farmacista avrebbe incassato rimborsi non dovuti dall’Usl per i farmaci. Per l'appunto i 908 euro in 22 mesi, dal settembre 2010 al luglio 2011. Il farmacista, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse. Secondo la difesa quei farmaci gli erano stati riportati da pazienti che, non avendone più bisogno, li mettevano a disposizione di altri pazienti che dovevano ancora venire a ritirarli. A conti fatti non si tratterebbe del primo caso che finisce sul tavolo della Procura ma, al contrario, sarebbe il primo che non viene archiviato.