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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il giudice ha disposto il non luogo a procedere per Eros Marchi e Alberto Rosso

POLISIA VENETA BIS: RINVIATI A GIUDIZIO IN OTTO, DUE ASSOLTI

La prima udienza per associazione paramilitare si terrà a inizio giugno


TREVISO – (gp) Dei 18 inizialmente indagati erano rimasti in 10 a ricevere la richiesta di rinvio a giudizio e a finire di fronte al gup per rispondere dell'accusa di associazione paramilitare. Di questi, due avevano richiesto di essere interrogati dal pm Giovanni Valmassoi per “smarcarsi” affermando di non aver nulla a che fare con la vicenda che ha portato all'apertura dell'inchiesta denominata “Polisia Veneta bis”. Come previsto, per eros Marchi e Alberto Rosso, difesi entrambi dall'avvocato Marco Serena, il gup Angelo Mascolo ha disposto il non luogo a procedere. Per i restanti otto imputati invece è stato disposto il rinvio a giudizio: la prima udienza del processo si terrà a inizio giugno. Per tutti l'accusa è di associazione paramilitare, ovvero la violazione del decreto legislativo del 1948 che ne vieta la costituzione. Secondo la Procura le otto sarebbero, a vario titolo, tra i promotori della Polisia Veneta o avrebbero partecipato attivamente alla sua presunta costituzione. Le posizioni più importanti nell'inchiesta sono quelle di Sergio Bortotto, il presidente del Movimento di Liberazione del Popolo Veneto nonché addetto alla sicurezza dell'Ipermercato Panorama di Villorba, di Paolo Gallina, comandante della polizia locale di Cornuda, e di Loris Zanatta, il titolare del pub “Vivavoce” di Maserada nel quale, secondo gli investigatori, sarebbe avvenuto il reclutamento alla "polisia". Oltre a loro si dovranno presentare di fronte al giudice Giuliano Spigariol, Paolo Tagliabue, Sandro Meneghin, Enrico Pillon e Fabio Piccoli.