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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Risarcimento record ottenuto da un'assistente amministrativa di un medico

MEZZO MILIONE DI EURO DI DANNI PER DUE SETTIMANE DI LAVORO

Il professionista non l'avrebbe licenziata secondo le norme di legge


TREVISO – (gp) Un maxi risarcimento da mezzo milione di euro per appena quindici giorni di lavoro. A beneficiarne un'assistenza amministrativa che lavorava in uno studio medico di Treviso ed è stata licenziata dopo il periodo di prova. A dover staccare l'assegno invece il professionista che l'aveva assunta e a cui era stata raccomandata. Il tutto per un licenziamento definito irregolare dal giudice del lavoro in quanto “non eseguito con la forma prescritta dalla legge”, ovvero con una raccomandata con ricevuta di ritorno. I fatti risalgono al 2004 e solo in questi giorni la lunghissima causa di lavoro è giunta a sentenza. Un periodo di tempo lunghissimo anche dovuto al fatto che, come ha sottolineato il presidente del tribunale Aurelio Gatto, a Treviso c'è un solo giudice del lavoro che deve sbrigare da solo 3.500 pendenze. La sentenza però parla chiaro: il medico deve corrispondere tutte le mensilità arretrate all'assistente, (dal gennaio 2004 fino ala decisione del giudice) e i relativi contributi previdenziali. Ad aprire il contenzioso una lettera della Cgil che reclamava il mancato preavviso. Ma c'è di più. Dopo la decisione del giudice del lavoro si è messa in moto la macchina burocratica e alla porta del medico hanno iniziato a bussare Inps, Inail e anche Equitalia: 95 mila euro la prima, 25 mila la seconda e 105 mila la terza. In tutto mezzo milione di euro che il medico, in pensione già da anni, dovrebbe versare. E' stato lui stesso a rendere pubblica la notizia puntando il dito contro le lungaggini della giustizia civile: se per assurdo si fosse giunti a sentenza dopo due anni (invece di dieci), la somma sarebbe stata di gran lunga inferiore.