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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Risarcimento record ottenuto da un'assistente amministrativa di un medico

MEZZO MILIONE DI EURO DI DANNI PER DUE SETTIMANE DI LAVORO

Il professionista non l'avrebbe licenziata secondo le norme di legge


TREVISO – (gp) Un maxi risarcimento da mezzo milione di euro per appena quindici giorni di lavoro. A beneficiarne un'assistenza amministrativa che lavorava in uno studio medico di Treviso ed è stata licenziata dopo il periodo di prova. A dover staccare l'assegno invece il professionista che l'aveva assunta e a cui era stata raccomandata. Il tutto per un licenziamento definito irregolare dal giudice del lavoro in quanto “non eseguito con la forma prescritta dalla legge”, ovvero con una raccomandata con ricevuta di ritorno. I fatti risalgono al 2004 e solo in questi giorni la lunghissima causa di lavoro è giunta a sentenza. Un periodo di tempo lunghissimo anche dovuto al fatto che, come ha sottolineato il presidente del tribunale Aurelio Gatto, a Treviso c'è un solo giudice del lavoro che deve sbrigare da solo 3.500 pendenze. La sentenza però parla chiaro: il medico deve corrispondere tutte le mensilità arretrate all'assistente, (dal gennaio 2004 fino ala decisione del giudice) e i relativi contributi previdenziali. Ad aprire il contenzioso una lettera della Cgil che reclamava il mancato preavviso. Ma c'è di più. Dopo la decisione del giudice del lavoro si è messa in moto la macchina burocratica e alla porta del medico hanno iniziato a bussare Inps, Inail e anche Equitalia: 95 mila euro la prima, 25 mila la seconda e 105 mila la terza. In tutto mezzo milione di euro che il medico, in pensione già da anni, dovrebbe versare. E' stato lui stesso a rendere pubblica la notizia puntando il dito contro le lungaggini della giustizia civile: se per assurdo si fosse giunti a sentenza dopo due anni (invece di dieci), la somma sarebbe stata di gran lunga inferiore.