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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Risarcimento record ottenuto da un'assistente amministrativa di un medico

MEZZO MILIONE DI EURO DI DANNI PER DUE SETTIMANE DI LAVORO

Il professionista non l'avrebbe licenziata secondo le norme di legge


TREVISO – (gp) Un maxi risarcimento da mezzo milione di euro per appena quindici giorni di lavoro. A beneficiarne un'assistenza amministrativa che lavorava in uno studio medico di Treviso ed è stata licenziata dopo il periodo di prova. A dover staccare l'assegno invece il professionista che l'aveva assunta e a cui era stata raccomandata. Il tutto per un licenziamento definito irregolare dal giudice del lavoro in quanto “non eseguito con la forma prescritta dalla legge”, ovvero con una raccomandata con ricevuta di ritorno. I fatti risalgono al 2004 e solo in questi giorni la lunghissima causa di lavoro è giunta a sentenza. Un periodo di tempo lunghissimo anche dovuto al fatto che, come ha sottolineato il presidente del tribunale Aurelio Gatto, a Treviso c'è un solo giudice del lavoro che deve sbrigare da solo 3.500 pendenze. La sentenza però parla chiaro: il medico deve corrispondere tutte le mensilità arretrate all'assistente, (dal gennaio 2004 fino ala decisione del giudice) e i relativi contributi previdenziali. Ad aprire il contenzioso una lettera della Cgil che reclamava il mancato preavviso. Ma c'è di più. Dopo la decisione del giudice del lavoro si è messa in moto la macchina burocratica e alla porta del medico hanno iniziato a bussare Inps, Inail e anche Equitalia: 95 mila euro la prima, 25 mila la seconda e 105 mila la terza. In tutto mezzo milione di euro che il medico, in pensione già da anni, dovrebbe versare. E' stato lui stesso a rendere pubblica la notizia puntando il dito contro le lungaggini della giustizia civile: se per assurdo si fosse giunti a sentenza dopo due anni (invece di dieci), la somma sarebbe stata di gran lunga inferiore.