Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il nuovo coach è casertano, 41 anni, ex di Sant'Antimo e Scafati

TVB ESONERA GORAN BJEDOV E CHIAMA GENNARO DI CARLO

Bjedov: "Orgoglioso di aver allenato questi ragazzi, in bocca al lupo."


TREVISO - Clamorosa decisione di Treviso Basket: Goran Bjedov non è più allenatore della De' Longhi, al suo posto è stato chiamato Gennaro Di Carlo. Di carlo, dopo aver giocato nel settore giovanile della Juve Caserta ha iniziato la sua attività di allenatore con le formazioni giovanili della stessa società. Nel campionato 1995/96 è assistant coach in B2 delle Forze Armate e l’anno successivo guida i Ragazzi della Juve Caserta. Poi l'esperienza nella femminile come head coach delle Pantere basket (A2 femminile) nel 1997/98 e del Rende, sempre in A2 femminile, nel campionato 1998/99, prima di ritornare sulla panchina di Caserta in qualità di assistant coach della prima squadra.

Nel settore giovanile da capo allenatore raggiunge più volte le finali Nazionali e sempre nel settore giovanile entra nell’ orbita delle squadre Nazionali come assistente.

Dopo i successi nel mondo giovanile, arriva la chiamata della Lottomatica Roma, in serie A come vice di coach Nando Gentile e poi di seguito come vice di coach Boniciolli.
Siede in panchina da assistant coach anche a Montegranaro, sempre in serie A, affiancando coach Alessandro Finelli per due stagioni, e con Imola in Legadue.

Nel 2010-2011 arriva la chiamata di Scafati. Di Carlo forma con coach Giulio Griccioli uno staff tecnico giovane. I risultati non tardano ad arrivare: al termine di una stagione entusiasmante i gialloblu’ si posizionano quarti in classifica, approdando ai play-off prima di uscire ai quarti contro la Sigma Barcellona.

Nel 2011/12 arriva la chiamata della neo-promossa S.Antimo. Di Carlo pronto a sedere in panchina per affiancare coach Manuel Scotto. L’inizio di stagione non è dei migliori, dopo una serie di sconfitte viene esonerato Scotto e la fiducia è tutta per Gennaro Di Carlo. La compagine napoletana inizia la sua lotta per la permanenza in LegaDue e con 8 vittorie (su 14 gare disputate) nel girone di ritorno si guadagna una salvezza definita “miracolosa”. Lo scorso anno l'avventura da capo allenatore a Scafati in Legadue termina prima della fine del campionato.

La De' Longhi, in un comunicato, "ha deciso di esonerare il coach croato, con una sofferta decisione maturata nelle ultime ore, dopo una serie di consultazioni del management di TVB. Treviso Basket ringrazia l'allenatore e l'uomo Goran Bjedov per il grande impegno e per la dedizione al progetto iniziato insieme un anno e mezzo or sono e gli augura la migliori fortune per il suo futuro professionale."

Da parte sua Goran Bjedov svela: "Me l’hanno detto a pranzo, ne ho preso atto. E’ spiaciuto un po’ a tutti non poter continuare il lavoro assieme, ma se non si condividono del tutto progetto e idee è giusto separarsi. Non credo che la sconfitta di Lecco sia stata determinante, in fondo venivamo da tre vittorie; la società ha stabilito che non c’era più certezza di fare bene e, come si fa in questi casi, ha voluto dare una scossa. Mi dispiace per un paio di motivi: non riuscirò a vedere gli eventuali frutti del mio lavoro e perché dopo tre anni a Treviso mi sono sentito privilegiato di far parte di questo ambiente e di una storia che tutti conoscono, volevo ringraziare la società di avermi dato questa possibilità, Andrea Dotto con cui sono assieme da due anni, Nicola Ostan, Luca Antenucci, Simone Cacio, Paolo Pressacco, che al di là dei colori sociali ha sempre dato una grossa mano alla pallacanestro trevigiana. E sono orgoglioso di aver allenato questo gruppo di ragazzi che, al di là dei loro pregi e difetti, si sono sempre resi del tutto disponibili. In bocca al lupo a tutti."