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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Polizia locale proseguirą con informazione e controlli anche nelle altre vie

TRENTA ALL'ORA IN CENTRO, DUE VIOLAZIONI IN UN MESE

Cala la velocitą sul Put interno: la maggioranza non va oltre i 40


TREVISO - I trevigiani hanno metabolizzato la “zona 30”. A poco più di un mese dall'istituzione del limite di 30 chilometri all'ora entro Mura, conclusa la prima tranche di monitoraggio con i rilevatori laser di velocità, il Comune traccia un bilancio: la gran parte degli automobilisti rispetta la soglia e la velocità media, in alcuni punti critici, è sensibilmente calata.

Dal 3 febbraio scorso, data di entrata in vigore dell'ordinanza, solo due persone sono state sorprese dalla Polizia Locale a pigiare davvero troppo sull'acceleratore e sono state sanzionate. Entrambe comunque hanno subito riconosciuto la loro colpa, giustificandola con la fretta.

I rilevamenti hanno dimostrato, spiegano da Ca' Sugana, come gli automobilisti si siano adeguati al rallentamento. In viale D'Alviano, rettilineo tra i più delicati, anche perchè vicino a numerose scuola, lo scorso luglio analoghi controlli avevano individuato un'auto sfrecciare a 82 chilometri l'ora ed altre tre tra i 60 e i 70. Chi correva a 30 all'ora è passato dal 5 al 26% del totale, e i tre quarti dei mezzi non andava a più di 40 all'ora, mentre in precedenza era il 38%. In via San Teonisto a rispettare i 30 è quasi la metà delle auto, contro il 27% di prima. Il limite dei 40 vale per l'84% dei passaggi. Anche in via Oriani il 38% dei veicoli viaggiava a non più di 30 all'ora, quota che sale all'84% se si considera la soglia di 40 all'ora.

“I cittadini, senza bisogno di multe, hanno compreso il significato del provvedimento – conferma il vicesindaco Roberto Grigoletto -. Ovvero tutelare pedoni e bici, ma anche rappresentare un tassello del più ampio progetto della pedonalizzazione”.

I controlli continueranno nei prossimi mesi, uniti all'opera di sensibilizzazione e di informazione da parte dei vigili, concentrandosi anche su altre vie oltre all'anello interno del Put.