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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Procura dei Minori di Venezia chiede l'affidamento del piccolo ai servizi sociali

SESSO DI GRUPPO DAVANTI AGLI OCCHI DEL FIGLIO DI SETTE ANNI

Nei guai la madre e il nuovo compagno: in casa anche scambi di coppia


TREVISO – (gp) Sesso di gruppo in casa davanti agli occhi del figlio di sette anni. Un retroscena agghiacciante confermato dalla stessa madre del ragazzino in alcune intercettazioni telefoniche che inchioderebbero non solo la donna, un'impiegata di 34 anni, ma anche il suo nuovo compagno. A portare la vicenda sui tavoli della Procura dei minori di Venezia è stato il padre del piccolo dopo un colloquio avuto con le maestre alle quali è stato lo stesso ragazzino a raccontare cosa avveniva tra le mura domestiche. Un'accusa che doveva comunque essere verificata stabilendo se i particolari svelati dal bambino di 7 anni fossero veri o meno. E sarebbero stati gli agenti della Polizia a provare che quanto descritto dal bimbo corrisponderebbe davvero a realtà: messi sotto controllo i telefoni della madre e del nuovo compagno, le loro conversazioni farebbero riferimenti espliciti a orge in casa alla presenza del piccolo. Un elemento che ha spinto la Procura dei Minori di Venezia a chiedere l'affidamento del bimbo ai servizi sociali.