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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Daniele Bellot, dopo un mese in terapia intensiva, si è fortunatamente ripreso

AVVOCATO IN COMA: INDAGATI I TRE MEDICI CHE LO HANNO OPERATO

La Procura ipotizza l'accusa di lesioni gravi e ordina una perizia


VITTORIO VENETO – (gp) Sono tre i medici iscritti nel registro degli indagati per la vicenda che ha visto come sfortunato protagonista l'avvocato Daniele Bellot. Il noto penalista, 57 anni con studio a Vittorio Veneto, era uscito dal coma farmacologico indotto il 2 dicembre scorso dopo un mese in terapia intensiva. Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico di routine al naso in day hospital nell'ospedale di Vittorio Veneto, il quadro clinico dell'avvocato Bellot era precipitato tanto da rendere necessario il trasferimento all'ospedale Ca' Foncello di Treviso. A dare la notizia del miglioramento delle condizioni di salute del legale erano stati i suoi colleghi di studio. Contemporaneamente era scattato un esposto alla Procura di Treviso per aprire un'inchiesta sul caso: il pm Massimo De Bortoli, analizzati i fatti, ha scelto di indagare i tre medici che avevano in cura il legale e che hanno eseguito l'intervento. L'ipotesi di reato è quella di lesioni colpose gravi: ora però servirà una perizia per stabilire se ci siano state o meno responsabilità mediche nel drammatico esito di quello che doveva essere un banale intervento chirurgico.