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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Patteggiano due titolari della cava Boccato e il datore di lavoro di Alessio Guerra

OPERAIO MORTO DOPO SEI ANNI DALL'INFORTUNIO: PRIMI VERDETTI

Rinviato a giudizio il terzo socio: il processo inizierà a metà settembre


RONCADELLE – (gp) Primi verdetti per la per la morte di Alessio Guerra, il 31enne deceduto il 13 gennaio 2012 in seguito al grave infortunio di cui era rimasto vittima sei anni prima, alla cava Boccato a Roncadelle di Ormelle, a causa del quale rimase tetraplegico. Quattro gli imputati che sono comparsi di fronte al gup Umberto Donà per rispondere del reato di omicidio colposo per violazioni in materia di antinfortunistica sui luoghi di lavoro. Tre di loro hanno scelto la via del patteggiamento, il quarto ha deciso di non optare per alcun rito alternativo per dimostrare la propria innocenza. Il giudice ha inflitto un anno, sei mesi e venti giorni a Lionello Boccato, un anno, cinque mesi e dieci giorni a Danilo Boccato (i titolari della cava in cui si verificò l'incidente), e un anno e sei mesi a Flavio Vedovato, il datore di lavoro di Alessio Guerra. Per tutti è stata anche disposto la sospensione condizionale della pena. Rinviato a giudizio invece Paolo Trentin (il terzo titolare della cava): per lui il processo inizierà a metà settembre. Era il 10 giugno 2006 quando il giovane, mentre stava eseguendo lavori di manutenzione in un impianto della ditta di trasporto ghiaia, rimase schiacciato dal peso di un cassone in metallo che stava alzando con i colleghi. Ebbe inizio così il suo calvario: rimasto tetraplegico, Alessio fu prima ricoverato a Treviso, poi a Vicenza e Udine, fino al ritorno a casa dove la famiglia lo ha sempre accudito amorevolmente. Guerra aveva trascorso gli ultimi tre mesi di vita in rianimazione a San Donà per un'infiammazione alle vie respiratorie. Sembrava essersi ripreso, ma poi subentrò improvviso il peggioramento che gli fu fatale. Inizialmente venne indagato anche il medico di base di Guerra in quanto avrebbe sottovalutato una broncopolmonite del suo paziente che ne causò poi la morte. Il tribunale di Venezia aveva in seguito disposto l'archiviazione della sua posizione.