Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Firmato a Palazzo Balbi l'accordo con VeneTour per proporre l'iniziativa

LA REGIONE VENETO SI CANDIDA PER OSPITARE IL TOUR DE FRANCE

Il Governatore Luca Zaia: "E' un'opportunitÓ per tutto il territorio"


VENEZIA - A Palazzo Balbi è stato firmato tra Regione e VeneTour un accordo per sostenere la candidatura ad ospitare la Grand Depart del Tour de France, il terzo evento sportivo più importante al mondo. “Il Tour de France – spiega Zaia – è una delle corse che fa parte dell’Olimpo del ciclismo e la possibilità di averlo in Veneto è una grande opportunità per tutto il territorio. Questa manifestazione sportiva può essere una vetrina importante oltre che un sicuro volano per il turismo di una regione, come il Veneto, che ogni anno conta oltre 60 milioni di presenze. Sono certo che anche in questo caso dimostreremo la nostra grande capacità organizzativa e gestione nei grandi eventi scrivendo una splendida pagina di sport e di storia del ciclismo”. L’operazione avrà due grandi riferimenti simbolici: l’anniversario della Grande Guerra e il ricordo di Ottavio Bottecchia, ciclista veneto prima maglia gialla italiana al Tour de France nel 1924. Queste le motivazioni che daranno lo spunto per promuovere la candidatura del Veneto alla partenza del terzo evento sportivo più importante al mondo, dopo Mondiali di calcio e Olimpiade. “Il Veneto – ricorda Zaia – ha un rapporto speciale con il ciclismo e nei nostri territori è praticato da molti appassionati: sono circa 500 le società e oltre 18 mila i praticanti. Si tratta di cifre che sottolineano quanto questo sport sia radicato e come i veneti siano pronti ad offrire una cornice di pubblico unica alle tappe”. La Grand Depart del Tour de France significa 120 milioni di indotto in cinque giorni, quattro giorni in mondovisione in 200 paesi, duemila giornalisti al seguito, tre miliardi di contatti televisivi, occupazione alberghiera del 99% nel raggio di 100 km, incremento del turismo del 10%.