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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Vittima Arianna Menegatti, 37enne di Comacchio: guidò 23 km in senso contrario

CONTROMANO SUL PASSANTE: CASO CHIUSO, DISPOSTA L'ARCHIVIAZIONE

Esente da colpe il 63enne di Mansuè al volante dell'altra auto coinvolta


MOGLIANO VENETO – (gp) Si è chiuso con un'archiviazione il fascicolo aperto dalla Procura di Treviso in seguito allo schianto avvenuto lungo il Passante di Mestre lo scorso 21 settembre. A perdere la vita fu Arianna Menegatti, 37enne originaria di Ravenna ma residente a Comacchio. La donna, entrata in autostrada dal casello di Meolo-Roncade, aveva percorso contromano alla guida della sua Fiat Panda rossa circa 23 chilometri fino allo schianto mortale contro un altro veicolo, condotto dal 63enne di Mansuè Tiziano Pasquali. L'uomo era stato iscritto nel registro degli indagati per l'ipotesi di reato di omicidio colposo, ma si è trattato di un mero atto dovuto a stessa tutela del 63enne. In altre parole una procedura necessaria per permettere il sequestro dei mezzi coinvolti nello schianto, per poter disporre gli accertamenti del caso e per chiarire l'esatta dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Quelle a carico del 63enne sono risultate nulle, visto che non ha potuto in alcun modo evitare lo schianto, e per questo la sua posizione fin dall'inizio presupponeva che venisse archiviata. Sul tavolo del pm, oltre ai risultati dei rilievi, vennero depositati anche i video che hanno immortalato gli ultimi istanti di vita della 37enne. Proprio da quei frame, per fugare ogni dubbio, gli inquirenti avevano deciso di controllare se ci fossero o meno dei difetti nella sistemazione della segnaletica stradale all'ingresso dell'autostrada, ma anche in questo caso l'eventuale responsabilità di Autovie Venete è risultata nulla visto che le indicazioni erano posizionate a regola d'arte.