Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Nel 2013 sarebbe stato incassato poco più di un milione di euro

LA TASSA DI SOGGIORNO SERVIRÀ A PROMUOVERE IL TURISMO

Intesa tra Treviso, Conegliano, Mogliano, Preganziol e Valdobbiadene


TREVISO - Un milione di euro: tanto vale la tassa di soggiorno in cinque principali comuni della Marca. Si tratta di una vera e propria tassa federalista quella che verrà introdotta nel corso di quest’anno nei cinque comuni firmatari, Treviso, Conegliano, Mogliano, Preganziol e Valdobbiadene che rimarrà nella Marca per contribuire alle spese di funzionamento degli uffici IAT e di altre azioni di marketing turistiche. Il costo varierà da uno a due euro a notte, a seconda della categoria della struttura ricettiva come succede in molti paesi europei e in altre città italiane a vocazione turistica. I comuni firmatari si impegnano, dopo l’approvazione del Consiglio comunale, a destinare il 10% degli introiti annuali derivanti dall’applicazione dell’imposta di soggiorno ad un fondo per la gestione integrata di interventi di promozione turistica e la realizzazione di infrastrutture al servizio del comparto. Un ulteriore 10% andrà alla Provincia per coprire le spese di gestione degli Iat, gli uffici di informazione ai turisti. L'amministrazione provinciale stanzierà il resto dei fondi necessari attingendo direttamente al proprio bilancio. Il rimanente 80% della tassa di soggiorno, invece, resterà ai municipi per finanziare manutenzioni, recupero di beni ambientali e culturali, miglioramento della loro fruibilità, potenziamento dei servizi pubblici locali, sempre con ricadute sul turismo. Le varie iniziative verranno attuate con la collaborazione della Camera di commercio e la Confcommercio.

Sulla base delle presenze turistiche 2013, con questa imposta Mogliano avrebbe incassato 347.451 euro, Treviso 346.248, Preganziol 137.967, Conegliano 136.476, mentre Valdobbiadene avrebbe raccolto poco meno di 32mila euro.

“Si tratta di una vera e propria tassa federalista – ha spiegato il presidente della Provincia, Leonardo Muraro -: perché il ricavato resta tutto in casa e viene reinvestito completamente sul territorio per progetti di marketing turistico, per infrastrutture turistiche ed anche per la gestione degli Iat”