Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La Corte d'Assise d'Appello di Bologna conferma i 30 anni per Petru Josif Marian

NESSUNO SCONTO DI PENA PER L'ASSASSINO DI LUCIANO SPADARI

Il vivaista trevigiano venne trucidato a Ferrara il 4 maggio 2012


BOLOGNA – (gp) Nessuno sconto per Petru Josif Marian, il killer del vivaista trevigiano Luciano Spadari. La Corte d'Assise d'Appello di Bologno ha infatti confermato la condanna a 30 anni di reclusione inflitta in primo grado con rito abbreviato al romeno di 31 anni che il 4 maggio 2012 uccise il 74enne a San Giuseppe di Coamcchio, in provincia di Ferrara, dove il vivaista viveva da tempo. Le accuse a carico di Petru Josif Marian erano quelle di omicidio volontario con l'aggravante della crudeltà e delle sevizie, occultamento di cadavere e violazione delle norme sulle armi per il possesso della mazza ferrata con cui ha ammazzato il vivaista. Il corpo di Luciano Spadari era stato trovato all'interno del vivaio dal fratello Giancarlo, che vive a Treviso. Qualche giorno prima del delitto, la vittima aveva offerto ospitalità, vitto, alloggio e un lavoro proprio a Marian, scomparso poi dopo l'omicidio. Fermato per un controllo in Romania, su di lui si erano posati i sospetti degli inquirenti. A incastrarlo erano state le tracce del dna della vittima ritrovate sulle sue scarpe e nell'auto. Finito in carcere a Timisoara dopo sette mesi di latitanza, venne poi estradato in Italia.

(foto da www.ilrestodelcarlino.it)