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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il patron del gruppo di Castrette risulta indagato per un crac milionario

FALLIMENTO MABER: SOTTO ACCUSA PER BANCAROTTA CLAUDIO VANIN

Secondo gli inquirenti il buco ammonterebbe a 50 milioni di euro


VILLORBA – (gp) Bancarotta fraudolenta per distrazione. Questa l'accusa ipotizzata dalla Procura di Treviso nei confronti di Claudio Vanin, l'imprenditore 47enne e patron della Maber, il colosso degli impianti elettrici di Castrette fallito nel febbraio 2012. Il sostituto procuratore Valeria Sanzari, titolare del fascicolo, ha iscritto il nome di Vanin nel registro degli indagati a seguito del crac da 50 milioni di euro che ha investito tutte le aziende del gruppo (Maber Impianti srl, Maber Immobiliare srl, Polinext srl, Maber Commerciale srl e Flaver srl), tutte dichiarate fallite tra il febbraio e il maggio 2012. Secondo l'accuse la chiusura delle aziende sarebbe strettamente collegata all'accentramento del potere gestionale, ai costi eccessivi, agli sconfinamenti di fido e al tenore di vita di Vanin, socio o amministratore unico di tutte le ditte. Dopo due anni di indagini della Guardia di Finanza, gli inquirenti avrebbero individuato distrazioni patrimoniali per circa 50 milioni di euro tra debiti maturati con le banche, i fornitori e l'erario. La Maber, nel corso della sua attività, aveva all'attivo svariate realizzazioni di prestigio: da Palazzo Giacomelli al nuovo magazzino automatizzato della Benetton a Castrette, dallo stabilimento in Croazia sempre per il colosso trevigiano dell'abbigliamento allo stadio di rugby di Monigo fino al porto San Rocco di Muggia. Lavori anche all'estero: l'azienda di Villorba aveva curato il sistema di luce di due ospedali e di un palazzo del ghiaccio in Kazakistan e del palazzo del governo e della residenza presidenziale in Kosovo. A complicare la situazione di crisi di liquidità (che avrebbe portato al crac) si era poi inserito il contenzioso legale tra la Maber Immobiliare e il Comune per le lungaggini sul rilascio dell'agibilità della nuova sede della ditta, complesso da 35 milioni di euro a Castrette.