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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Di fronte al giudice a ottobre i direttori de "Il Pettirosso" di Castelfranco Veneto

BAMBINI MALTRATTATI NELLA CASA FAMIGLIA: EDUCATORI A GIUDIZIO

L'accusa: costretti a inginocchiarsi sui sassi o a mangiare sapone


CASTELFRANCO VENETO – (gp) Rinviati a giudizio per presunti maltrattamenti nei confronti di quattro ragazzi ospitati nella casa famiglia “Il Pettirosso” di Castelfranco Veneto. A finire di fronte al giudice a ottobre saranno i “titolari” della struttura che negli anni ha ospitato decine di ragazzi con situazioni familiari difficili che sono stati affidati ai due responsabili della struttura dai servizi sociali. A formulare le accuse nei loro confronti il pm Valeria Sanzari, titolare delle indagini scaturite dalla segnalazione, nel febbraio 2013, di una dottoressa dell'Ulss 15 Alta Padovana. Acquisite a sommarie informazioni le ricostruzioni di quattro bambini di circa 10 anni (le presunte vittime delle violenze), è stato formalizzato il capo d'imputazione in cui si parla di vessazioni fisiche e psicologiche dovute all'iperattività dei ragazzi, alla violazione delle regole di condotta o semplicemente ai brutti voti conseguiti a scuola. Ad esempio sarebbero stati costretti a mangiare sapone o a inginocchiarsi sui sassi come forma di punizione. I due imputati, difesi dagli avvocati Fabio Pavone e Manuela Turcato, hanno sempre negato con forza ogni accusa, tanto da decidere di affrontare il processo per dimostrare la propria innocenza. La linea difensiva è chiara: in primo luogo accertare se gli episodi contestati si siano effettivamente verificati, e in secondo luogo (qualora trovassero fondamento le accuse della procura) capire se le condotte tenute siano penalmente rilevanti o se rientrino in un normale metodo di educazione nei confronti di bambini particolarmente indisciplinati. Dal canto loro i due imputati, che per il loro lavoro a favore della comunità hanno anche ricevuto un premio, sostengono di non aver mai maltrattato nessuno e di aver sempre avuto a cuore i loro ragazzi. Prova a favore della difesa il fatto che negli anni sono transitate decine di ragazzi e ragazze nella struttura senza che nessuno mai si lamentasse.