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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Treviso, nel 2014, su 9 incidenti mortali, in 4 casi le vittime non le indossavano

CON LA CINTURA DI SICUREZZA MELISSA SI SAREBBE SALVATA

La polstrada lancia l'allarme: boom di multe per questa violazione


TREVISO - Melissa Zamperin, la 26enne di Campigo di Castelfranco morta lo scorso 9 marzo in un tragico scontro frontale avvenuto lungo la presa 10 del Montello, avrebbe potuto salvarsi se avesse indossato le cinture di sicurezza. E' proprio questo particolare riguardante questo incidente mortale che ha portato la polizia stradale di Treviso a lanciare l'allarme. In una statistica riguardante le tragedie della strada dall'inizio del 2014, nove in tutto, in ben quattro casi le vittime non indossavano le cinture di sicurezza. Il dato è ancora più significativo restringendo a cinque i casi in cui era possibile l'utilizzo delle cinture, escludendo dunque pedoni, conducenti di bici e motociclisti. “In altre parole il messaggio è chiaro -ha sottolineato il comandante della polstrada di Treviso, Alessandro De Ruosi- salvi casi particolarissimi e molto sfortunati la cintura di sicurezza salva la vita. In proposito deve essere ricordato che la cintura di sicurezza è obbligatoria non solo per il conducente e per il passeggero al suo fianco, ma anche per tutti coloro che viaggiano sui veicoli, compresi coloro che occupano i sedili posteriori”. In tutto il 2013 sono state già 750 le multe per questa violazione mentre in questi primi mesi del 2014 i verbali hanno quasi toccato quota 200. “Ricordiamo -ha aggiunto De Ruosi- che la sanzione prevista per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza ammonta a € 80 e prevede la decurtazione di 5 punti sulla patente”.