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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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AUDIO. Nostra intervista al presidente del comitato regionale

MARZIO INNOCENTI: "LA FIR VOLEVA DESTABILIZZARE IL FRONTE VENETO"

Dai Dogi al mondiale Junior 2015, i nodi della nostra palla ovale


TREVISO - Il Rugby veneto rimane in Celtic nonostante i tentativi di destabilizzarlo, lo farà con il Benetton Treviso ma non è detto che prima dello scadere del prossimo quadriennio non nasca la franchigia regionale. Questo il pensiero del presidente del comitato regionale Marzio Innoncenti all'indomani della lunga giornata nella quale il presidente federale nazionale Alfredo Gavazzi ha incontrato prima il presidente di Rovigo Francesco Zambelli e poi quello di Treviso Amerino Zatta, affidando ancora ai Leoni biancoverdi il placet per proseguire l'avventura celtica iniziata nel 2009.

 

"Credo che l'unico obiettivo fosse quello di spezzare il fronte veneto - ha dichiarato senza giri di parole Marzio Innocenti, in diretta a Buongiorno Veneto Uno - erano state le società venete, in attesa di porre in essere il progetto Dogi, a chiedere che fosse Treviso a rappresentarle. Convocando Rovigo, si è messo il presidente Zambelli in posizione imbarazzante e dalla quale poteva uscirne davvero male, ma ne è uscito bene perchè è un signore: e l'unione veneta si è rafforzata ancora di più."

 

Altra questione trattata il Mondiale Junior 2015, con la candidatura veneta snobbata dai vertici nazionali. "Visto l'enorme successo del 2011, volevamo ripetere quella bella esperienza a livello internazionale - ha continuato Innocenti - ma la candidatura è stata accolta con fastidio in ambito politico, e in questo momento le possibilità che venga assegnato al Veneto sono molto basse.

 

Lunedì mattina il presidente del comitato regionale si è anche incontrato con il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. "Il governatore Zaia è molto attento al rugby, ha chiesto informazioni su Dogi-Celtic League e sul mondiale Junior. Abbiamo fatto alcune considerazioni su queste questioni e il ruolo della Regione a supporto del nostro rugby."

 

AUDIO Nel link l'intervista integrale di Emanuele Spironello al presidente del comitato veneto della Fir, Marzio Innocenti



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