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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Intanto il Comune di Pieve di Soligo chiede un vertice per l'ordine e la sicurezza

ALLARME CRIMINALITÀ: “IN ESTATE VIA AL TEST DI VIDEOSORVEGLIANZA”

Saranno 81 le telecamere accese in tutto l'opitergino-mottense


TREVISO - Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, interviene in merito ai nuovi eventi di criminalità locale avvenuti sul territorio, come la rapina a mano armata di ieri a Pieve di Soligo e i raid nelle case. “A partire dall’estate, Santa Lucia e Susegana saranno i primi due comuni a testare le telecamere del progetto VI.SO.RE. – dice il presidente Muraro - La sicurezza è valore aggiunto e imprescindibile per una società civile. In un periodo di crisi come questo, dove da una parte la spending review costringe a tagliare personale di polizia e dall’altra la nuova povertà spesso porta ad un’ondata di microcriminalità, è quanto mai necessario che le istituzioni facciano sistema per sostenere il territorio. Il progetto di videosorveglianza vuole essere un esempio di buona prassi inter-istituzionale che parte da un’analisi attenta di dati del territorio. Le videocamere, infatti, spesso sono un deterrente, ma soprattutto sono uno strumento indispensabile a disposizione delle forze dell’ordine per la ricostruzione degli eventi e per l’individuazione di chi delinque”. “Il progetto Vi.SO.RE. fortemente voluto dalla Provincia di Treviso parte, in fase sperimentale, dall'area dell'opitergino-mottense: 81 telecamere in 27 Comuni, progetto da oltre 5 milioni di euro che ha ottenuto fondi ministeriali e regionali, frutto del lavoro di concertazione tra la Provincia stessa e Prefettura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Questura, Polizie Locali, Vigili del Fuoco, Comuni. Insomma, il territorio sta facendo la sua parte, unito e compatto– chiude Muraro – ora spetta a Roma dare un segnale forte: invece di continuare a tagliare le risorse umane in capo alle forze dell’ordine rafforzino i presidi territoriali”.