Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

L'informatore farmaceutico giudicato colpevole del delitto della bancaria di Marcon

OMICIDIO MANCA: RENZO DEKLEVA CONDANNATO A 19 ANNI E 8 MESI

La Corte d'Appello ha ridotto di 8 mesi la sentenza di primo grado


VENEZIA – (gp) La Corte d'Appello di Venezia, confermando di fatto la sentenza di primo grado, ha condannato Renzo Dekleva a 19 anni e 8 mesi di reclusione per l'omicidio della moglie Lucia Manca. Una sentenza che riduce di otto mesi quella inflitta all'informatore farmaceutico di Marcon dal gup Marta Paccagnella (vent'anni e sei mesi di reclusione) in quanto l'accusa di soppressione di cadavere è stata derubricata nel semplice occultamento.

Il 53enne era chiamato a rispondere di omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela e dai futili motivi, aggravante poi non riconosciuta dal giudice, per aver ucciso la moglie Lucia Manca e poi di averne nascosto il cadavere sotto un viadotto a Cogollo del Cengio, nel vicentino.

I difensori di Dekleva, gli avvocati Pietro Someda e Stefania De Danieli, avevano chiesto l'assoluzione del loro assistito in quanto non ci sarebbero state prove per decretarne la colpevolezza.

Lucia Manca, impiegata alla filiale Antonveneta di Preganziol, anch'ella 53enne, era scomparsa il 7 luglio 2011: il suo corpo era stato ritrovato ai piedi del viadotto nel vicentino tre mesi più tardi, il 7 ottobre. Per la Procura di Venezia e per i Carabinieri che hanno condotto le indagini sarebbe stato proprio Dekleva ad ammazzare la consorte per poi tentare di disfarsi della salma gettandola dal ponte.