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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Marta Costa, 35enne di San DonÓ di Piave, condannata anche a 6 mesi in casa di cura

RAPINA IN BANCA E ALTRI 3 COLPI TENTATI: TRE ANNI E SEI MESI

A febbraio prese di mira la filiale Unicredit di Camal˛ di Povegliano


TREVISO – (gp) Tutto ruotava attorno ai risultati della perizia psichiatrica. Il medico legale Tiziano Meneghel ha infatti stabilito che Marta Costa, 35enne residente a San Donà di Piave, al momento dei fatti era affetta da un vizio parziale di mente. I giudici, che hanno riconosciuto all'imputata anche le attenuanti generiche e la lieve entità del danno come richiesto dall'avvocato Simone Marian, difensore della 35enne, hanno condannato Marta Costa a tre anni e sei mesi di reclusione per rapina. A pena espiata, hanno inoltre disposto che per ulteriori sei mesi la giovane, attualmente rinchiusa nel carcere veneziano della Giudecca, debba essere ricoverata in una casa di cura proprio a causa dei suoi disturbi. I fatti contestati risalgono al 25 settembre scorso. Travisata da occhiali da sole e parrucca e armata di coltello da cucina, Marta Costa era accusata di aver rapinato la filiale Unicredit di Camalo' di Povegliano. Dopo essersi fatta consegnare poche centinaia di euro da uno dei cassieri, sarebbe uscita dalla filiale attraverso una porta anti-panico. Una volta all'esterno si era liberata del coltello, gettandolo in un bidone poco distante, e poi era riuscita a dileguarsi in autobus facendo perdere le proprie tracce. Dopo quel colpo, l'accusa ne contestava alla 35enne altri tre, tutti falliti e tutti in pieno centro a Treviso: il primo alla tabaccheria di via Roma, il secondo in una gastronomia di via Tomaso Da Modena. Ad essere fatale alla 35enne fu l'ultimo colpo: armata con un altro coltello da cucina, secondo la Procura stava minacciando una coppia di suoi coetanei nei pressi del supermercato Pam ma sarebbe stata disarmata e bloccata dagli agenti delle volanti della polizia.