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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Disposta l'archiviazione del fascicolo a carico del militare in servizio a Cornuda

BRIGADIERE SOTTO ACCUSA PER BOTTE E MINACCE: CASO CHIUSO

Contro di lui un 40enne, che ora rischia un'indagine per il reato di calunnia


CORNUDA – (gp) Accuse infamanti che rischiavano di minare vent'anni di onorata carriera al servizio dell'Arma dei Carabinieri. Questa la conclusione a cui è giunto il gip Silvio Maras il quale, rigettando l'opposizione all'archiviazione presentata da un 40enne di Cornuda, ha chiuso il caso che vedeva indagato per minacce e percosse il brigadiere L.L., in servizio alla stazione dei carabinieri di Cornuda. Il militare, difeso dall'avvocato Ilaria Pempinella, ha vinto la propria personale battaglia tanto che ora, su consiglio del suo legale, potrebbe anche valutare l'ipotesi di far perseguire il suo accusatore per il reato di calunnia. L'episodio incriminato risale al 3 febbraio 2013. Assieme a un collega, il brigadiere L. si era recato presso il bar “Montello” di Cornuda per un normale controllo a seguito di una segnalazione. L'attenzione dei due militari si posò sul 40enne che venne invitato a uscire dal bar. Fin qui le versioni delle parti coincidono. Poi però il 40enne sostiene di essere stato spinto a terra con forza da L. tanto da riportare un trauma sacrale giudicato poi guaribile in 5 giorni di prognosi. Il collega di Lattanzio non ha assistito alla scena, ma il brigadiere è sempre stato fermo nel sostenere che l'uomo si sarebbe messo a gridare e si sia buttato a terra fingendo di essere stato picchiato. Fatto sta che dopo quella sera sia il 40enne che il brigadiere si ritrovarono con una denuncia pendente: il primo per resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale, il secondo appunto per minacce e percosse. Se per il 40enne il fascicolo pare sia ancora in fase d'indagine, per il brigadiere la Procura ha chiesto e ottenuto l'archiviazione. Il giudice scrive infatti che le argomentazioni del pm appaiono “pienamente fondate e condivisibili e, nonostante i contrari rilievi dell'opponente, gli elementi in atti non possono in alcun modo risultare idonei a sostenere utilmente l'accusa in giudizio”.