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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Convegni, mostre e una passaggiata con il sindaco nei luoghi simbolo

OLTRE IL 7 APRILE 1944: LA CITTÀ RICOSTRUITA

Via alle celebrazioni per il 70° anniversario del bombardamento


TREVISO - Settant'anni fa, il 7 aprile 1944, Treviso subiva il più devastante bombardamento della sua storia: più di un migliaio di morti, quasi l'80% degli edifici del centro storico distrutti o gravemente danneggiati. Per celebrare il 70esimo anniversario di un evento che ha profondamente segnato la coscienza collettiva dei trevigiani, il Comune ha organizzato un calendario di manifestazioni e seminari, a partire già da sabato prossimo. Tutti legati da un angolo visuale particolare, come spiega l'assessore alla Cultura, Luciano Franchin: “Ricordare il 7 aprile, guardando a cosa è successo dopo, a come si è trasformata la città dal punto di vista urbanistico, sociale, artistico”.

Ecco allora la raccolte dei racconti di chi ha vissuto quel giorno (il 22 marzo), l'analisi della ricostruzione civile, politica ed economica (il 29), i cambiamenti apportati alla città con i piani di ricostruzione, ma anche i progetti mai realizzati (il 5 aprile), il recupero degli affreschi e del patrimonio storico-artistico (il 12). Tutti i convegni si svolgeranno dalle 15 alle 18 a palazzo dei Trecento. L'amministrazione invita tutti i cittadini a contribuire portando fotografie e reperti di quei giorni in loro possesso.

Domenica 6 aprile, invece, si potrà compiere una passeggiata tra i luoghi simbolo del bombardamento e della rinascita della città, da porta San Tomaso a palazzo dei Trecento, insieme al sindaco Giovanni Manildo e agli operatori del Centro guide turistiche.

Tra gli altri appuntamenti, “Treviso 1943-1945. Le testimonianze di chi c'era” (3 aprile, alle 20.45 ) e “7 aprile 1944: Obiettivo ferrovia” (10 aprile, stessa ora), organizzati all'auditorium delle Stefanini dalla Società iconografica; la mostra “Per non dimenticare...” al Portello Sile (fino al 13 aprile); la proiezione del film “Il cielo è rosso”, tratto dall'omonimo romanzo del trevigiano Giuseppe Berto (il 28 marzo alle 18 a palazzo Bomben).

Naturalmente, si rinnoveranno anche le tradizionali commemorazioni del 7 aprile, con i rintocchi della torre civica, a partire dalle 12.50, le messe alla chiesa Votiva e al Tempietto della Madonnetta, il concerto dei Sonatori della gioiosa Marca a San Francesco in serata.



Nella foto, un'immagine delle macerie nei pressi della chiesa di S. Leonardo. La cartolina fa parte di una raccolta di cinque fotografie d'epoca, pubblicata dalla Società iconografica in occasione del 70° anniversario del bombardamento.