Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La settimana prossima verranno esaminate le altre: in tutto sono un migliaio

CASO NES: VAGLIATE LE ISTANZE DEI PRIMI 450 CREDITORI DEL GRUPPO

Il debito fissato a 104 milioni di euro, ma il conto potrebbe salire


TREVISO – (gp) La procedura di liquidazione della North East Services è iniziata con l'esame in tribunale delle prime 450 posizioni dei creditori che avevano depositato l'istanza di ammissione al passivo. Un primo passo visto che le altre posizioni (almeno altrettante considerato che i creditori sfiorano il migliaio) verranno vagliate il 27 marzo prossimo. Per avere il quadro completo però si dovrà attendere un altro anno: la legge infatti garantisce dodici mesi di tempo per la presentazione di altre istanze di insinuazione tardive. Ciò significa che il conto da pagare potrebbe salire ancora di diversi milioni di euro. Difficile stabilire quanti, soprattutto a fronte della nuova richiesta di ammissione all'amministrazione straordinaria dell'Istituto di Vigilanza Compiano e de La Sicurezza. Una formalità, visto che l'ingresso è automatico per legge, e che in pratica mette tutto il futuro del Gruppo nelle mani dell'amministratore straordinario Sante Casonato, chiamato a trovare una via d'uscita anche per il settore della vigilanza. La speranza è quella poter vendere, ovvero valutare eventuali ipotesi di acquisizione, anche a “spezzatino”, altrimenti si potrà parlare soltanto di fallimento. Al momento dunque è presto per trarre conclusioni, anche per quanto riguarda il caso Nes. In coda per recuperare i propri soldi ci sono un migliaio di creditori, composti da banche, lavoratori, negozi e piccole imprese. Domande di insinuazione al passivo che ora verranno prese in considerazione una per una, per decretarne l'ammissibilità sia a livello sostanziale che formale. Di certo c'è che le richieste sono arrivate a quota 119 milioni di euro, che l'amministratore Casonato è riuscito a far scendere a 104 milioni (62 milioni di euro di debiti chirografari e 42 di debiti privilegiati). Il conto però, come detto, potrebbe dover essere ritoccato a rialzo a fronte dell'ingresso in amministrazione straordinaria dell'Istituto di Vigilanza Compiano e de La Sicurezza. Serviranno una trentina di giorni per capire se le loro attività possano proseguire o se falliranno.