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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La settimana prossima verranno esaminate le altre: in tutto sono un migliaio

CASO NES: VAGLIATE LE ISTANZE DEI PRIMI 450 CREDITORI DEL GRUPPO

Il debito fissato a 104 milioni di euro, ma il conto potrebbe salire


TREVISO – (gp) La procedura di liquidazione della North East Services è iniziata con l'esame in tribunale delle prime 450 posizioni dei creditori che avevano depositato l'istanza di ammissione al passivo. Un primo passo visto che le altre posizioni (almeno altrettante considerato che i creditori sfiorano il migliaio) verranno vagliate il 27 marzo prossimo. Per avere il quadro completo però si dovrà attendere un altro anno: la legge infatti garantisce dodici mesi di tempo per la presentazione di altre istanze di insinuazione tardive. Ciò significa che il conto da pagare potrebbe salire ancora di diversi milioni di euro. Difficile stabilire quanti, soprattutto a fronte della nuova richiesta di ammissione all'amministrazione straordinaria dell'Istituto di Vigilanza Compiano e de La Sicurezza. Una formalità, visto che l'ingresso è automatico per legge, e che in pratica mette tutto il futuro del Gruppo nelle mani dell'amministratore straordinario Sante Casonato, chiamato a trovare una via d'uscita anche per il settore della vigilanza. La speranza è quella poter vendere, ovvero valutare eventuali ipotesi di acquisizione, anche a “spezzatino”, altrimenti si potrà parlare soltanto di fallimento. Al momento dunque è presto per trarre conclusioni, anche per quanto riguarda il caso Nes. In coda per recuperare i propri soldi ci sono un migliaio di creditori, composti da banche, lavoratori, negozi e piccole imprese. Domande di insinuazione al passivo che ora verranno prese in considerazione una per una, per decretarne l'ammissibilità sia a livello sostanziale che formale. Di certo c'è che le richieste sono arrivate a quota 119 milioni di euro, che l'amministratore Casonato è riuscito a far scendere a 104 milioni (62 milioni di euro di debiti chirografari e 42 di debiti privilegiati). Il conto però, come detto, potrebbe dover essere ritoccato a rialzo a fronte dell'ingresso in amministrazione straordinaria dell'Istituto di Vigilanza Compiano e de La Sicurezza. Serviranno una trentina di giorni per capire se le loro attività possano proseguire o se falliranno.