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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il patron Zago fiducioso: "Primi segnali di ripresa dei consumi"

PRO-GEST, CONTINUA LA CRESCITA: NEL 2013 SU RICAVI E MARGINI

Il gruppo leader nella carta chiude con un fatturato di 315 milioni


ISTRANA - Sono positivi i risultati 2013 del Gruppo Pro-Gest di Ospedaletto d’Istrana, la maggiore industria italiana uno nel campo della carta da imballaggio e dei contenitori. La crescita dei ricavi e l’aumento dell’utile, frutto degli investimenti tecnologici degli anni scorsi e della diversificazione delle produzioni, hanno permesso al gruppo guidato da Bruno Zago di chiudere l’esercizio 2013 con un Ebitda in aumento del 21%, passato dai 33 milioni del 2012 a oltre 40 milioni nel 2013. I maggiori volumi di produzione, combinati ad un aumento della marginalità, hanno condotto ad un significativo aumento dei ricavi consolidati, assestatisi a quota 315 milioni di euro, registrando così un +12% rispetto all’esercizio 2012.

Pro-Gest ha fatto dell’integrazione la propria forza e conta al suo interno realtà aziendali leader nella produzione della carta partendo dal macero e giungendo alla realizzazione degli imballaggi, sia per le destinazioni di packaging industriale che per gli usi alimentari esportandone, soprattutto in quest’ultimo settore, oltre il 90%. La propensione agli investimenti al fine di garantire competitività ed efficienza degli impianti non è una novità per il Gruppo. "L'Ebitda ha superato la soglia dei 40 milioni di euro - conferma l’amministratore delegato Bruno Zago - abbiamo ottimizzato i flussi di cassa, sfruttando meglio le sinergie aziendali che può dare un gruppo integrato come il nostro, pur non avendo ancora dato seguito a tutte le dismissioni programmate nel nostro piano previsionale. Questo ci fa pensare che ci sia ancora margine di manovra per diminuire ulteriormente l’indebitamento verso gli istituti di credito, che già rispetto al 2012 è stato ridotto di 14 milioni di euro".

Il reddito operativo di Pro-Gest ha raggiunto quota 22 milioni nel 2013 contro i 16 milioni del 2012, dato migliorato del 40% circa. Anche il reddito ante imposte ha segnato un raddoppio, passando dai 5,5 milioni del 2012 agli 11 milioni dell’esercizio 2013, sintomo che la gestione ordinaria delle aziende del gruppo è molto performante, così come la dotazione industriale degli stabilimenti. "Pensiamo che se la ripresa dei consumi continuerà - ribadisce Zago -, così come stiamo vedendo nei primi mesi del 2014, ci saranno tutti i presupposti per continuare con questo trend positivo".