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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Ipotesi emersa durante il vertice in Prefettura, altra soluzione potrebbe essere Silea

NIENTE DOGANA, PROFUGHI OSPITI ANCHE NELLE CASE DI RIPOSO

Venti migranti potrebbero trovare sistemazione nelle strutture Israa


TREVISO - Sono ore convulse per trovare una sistemazione definitiva ai 40 profughi giunti a Treviso sabato scorso ed attualmente ospitati a Paderno di Ponzano dal parroco don Aldo Danieli, almeno fino a giovedì prossimo. I migranti dovrebbero restare nella Marca almeno fino al prossimo mese di giugno. C'è una rosa di ipotesi che attualmente sono al vaglio della Prefettura. Sul tema stamani si è tenuto un vertice. "La Dogana è inagibile": ha subito chiarito l'assessore comunale di Treviso, Ofelio Michielan, presente all'incontro con l'assessore Liana Manfio. Al vertice ha partecipato, tra gli altri, anche don Davide Schiavon, presidente della Caritas di Treviso che dopo la riunione ha però scartato telecamere e taccuini. Scartata questa ipotesi prende corpo la possibile sistemazione di parte dei migranti, almeno una ventina, presso una struttura dell'Israa. A rivelarlo è stato il presidente Luigi Caldato. Altri profughi potrebbero essere sistemati presso le strutture dei Comuni di Silea, alla Caritas di Treviso (certamente 4) e alla cooperativa Solidarietà di Vascon di Carbonera (cui ne saranno assegnati 3). Una nuova riunione, da cui dovrebbe emergere una definitiva soluzione del caso, si svolgerà domani alle ore 13 sempre in Prefettura. 

Manildo: grazie a don Aldo. “Treviso sta facendo la sua parte. I toni propagandistici della Lega non servono. Credo sia più utile per tutti, per le persone arrivate nel nostro territorio così come per la nostra comunità, assumere un atteggiamento concreto e costruttivo davanti all’emergenza. Da due giorni gli assessori al sociale Liana Manfio e alla protezione civile Ofelio Michelan stanno individuando, insieme agli organi preposti, delle misure seppur temporanee per l’accoglienza”. Commenta così il sindaco di Treviso Giovanni Manildo la vicenda dei profughi africani arrivati nei giorni nei giorni scorsi nel territorio della Marca. “Ringrazio quanti, come il parroco di Paderno Don Aldo, si sono subito attivati per dare alloggio a queste persone. Ancora una volta il tessuto sociale della nostra provincia si dimostra più concreto e attento di certa politica”.