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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Quattro dei sei arrestati sono in carcere a Treviso: chiesta la modifica della misura

TRAFFICO DI AUTO DI LUSSO: TUTTI ZITTI DURANTE L'INTERROGATORIO

Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio


TREVISO – (gp) Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere tre dei quattro arrestati trevigiani accusati di essere i promotori di un traffico di auto di lusso ottenute attraverso truffe, leasing mai pagati o appropriazioni indebite, radiate dal Pra, reimmatricolate e rivendute all'estero, soprattutto in Svizzera, a inconsapevoli acquirenti. Il tutto attraverso documenti falsi e prestanomi. Si tratta di Luca Pastrello, 40enne di Musile considerato dagli inquirenti falsario e procacciatore di auto, il dominicano Juan Carlos De Jesus Espinal e Francesco Levak, di 30 e 49 anni, residenti rispettivamente a Treviso e in un campo nomadi di Ponzano, per l'accusa i due promotori dell'organizzazione. Ha invece raccontato la propria versione dei fatti (respingendo le accuse e dichiarandosi soltanto un autista all'oscura delle manovre della presunta organizzazione) il 30enne Keidison Jhoenck Pujols Medina. Tutti e quattro hanno presentato però richiesta di modifica della misura di custodia cautelare in carcere: il gip Silvio Maras si è riservato la decisione in attesa del parere del pm Mara Giovanna De Donà, titolare delle indagini. Per tutti (compresi gli atri due arrestati, il 34enne di Siracusa Massimiliano Formica e il 64enne di Padova Sandro Baldan) l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio all'estero di veicoli. La Polstrada di Treviso ha anche denunciato in tutto dodici persone e sequestrato 22 delle 23 auto trattate dall'organizzazione, tra cui Ferrari, Lamborghini, Audi e Bmw, per un valore complessivo di un milione di euro. L'indagine era partita da una segnalazione proveniente dall'agenzia di pratiche auto “Gobbo” di viale della Repubblica il 14 agosto dello scorso anno. Il “prestanome” Balzan, alias Paolo Garro, e il “falsario” Pastrello avrebbero tentato di radiare dal Pra un'Audi Q7. Un banale errore nella documentazione, di solito prodotta a regola d'arte, presentata dai due avrebbe insospettito i funzionari dell'agenzia e mandato a monte l'operazione.