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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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In sette erano finiti in aula per l'accusa sfruttamento della prostituzione

SESSO, BOTTE E MINACCE: CADONO TUTTE LE ACCUSE, BANDA ASSOLTA

Due imputati condannati per un episodio di lesioni e danneggiamento


TREVISO – (gp) Sette persone, tra cui due considerate dagli inquirenti dei veri e propri boss della malavita albanese in Italia, erano finite alla sbarra per rispondere a vario titolo dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, lesioni, danneggiamento e minacce. Gli avvocati Guido Galletti e Diego Melioli, nel corso del dibattimento, hanno però smontano l'impianto accusatorio messo in piedi dalla Procura di Treviso facendo cadere una per una tutte le accuse più gravi. Il collegio del tribunale di Treviso ha infatti assolto tutti gli imputati dalle imputazioni più pesanti, condannandone due per un singolo episodio di lesioni e danneggiamento. Dal punto di vista giudiziario sono dunque esenti da ogni responsabilità Edmond Gjini, 35 anni, Eugenia Craciun, 35 anni, Dejan Mitrovic, 39 anni, Toni Vasile Badaric, 32 anni, e Armand Hoxha, 39 anni, finiti in un'aula di tribunale perchè considerati parte di una banda che avrebbe gestito il business della prostituzione lungo il Terraglio, obbligandole con violenze fisiche e minacce a lavorare per la gang. Assieme a loro c'erano anche Gentian Hasrama, 27 anni, ed Edmond Bibaj, 33 anni: il primo ha rimediato una condanna a un anno di reclusione, il secondo a sette mesi. Erano accusati di aver pestato un uomo (che si era appartato con una lucciola) con pugni, calci e una spranga di ferro, provocandogli un trauma facciale con frattura del “pavimento orbitale”, una contusione alla spalla destra, al ginocchio sinistro e lesioni personali considerate guaribili in 20 giorni. Poi si sarebbero avventati sulla macchina del cliente, una Fiat Punto, danneggiandola con violenti calci a una portiera.