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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Un anno e quattro mesi a un 40enne di Vittorio Veneto per tentata estorsione

"DAMMI 5 MILA EURO O IL MONDO SAPRÀ CHE SEI GAY": CONDANNATO

Aveva minacciato l'amante di mettere online i loro video hard


VITTORIO VENETO – (gp) Se non vuoi che faccia sapere al mondo intero che sei gay devi darmi 5 mila euro. Questo il ricatto che ha fatto finire di fronte al giudice Michele Vitale il marocchino Y.B., 40enne di Vittorio Veneto, e attualmente irreperibile. Accogliendo gran parte delle richieste della difesa, rappresentata dall'avvocato Stefano Zoccarato, l'imputato è stato condannato in pratica al minimo della pena, un anno e quattro mesi, ottenendone anche la sospensione condizionale. Vittima dell’estorsione era stato un albanese 40enne di Treviso, che prima avrebbe cercato di convincere l'ex amante a tacere, ma vedendolo risoluto e pronto a tutto decise di chiedere aiuto denunciando tutto alle forze dell'ordine. A innescare il processo è stata appunto la relazione omosessuale tra l’imputato e l’albanese il quale, all'ennesima richiesta di denaro, ha messo i carabinieri di Vittorio Veneto sulle tracce del suo ormai ex amante e mettendolo nei guai per tentata estorsione a sfondo sessuale.