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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Accusati di maltrattamenti in famiglia ai danni di un'80enne di Preganziol

ANZIANA MALTRATTATA: ANCORA UNA VOLTA A GIUDIZIO IL FIGLIO E LA NUORA

In aula una 55enne di Arcade e il compagno di 53enne


PREGANZIOL – (gp) Episodi diversi, stessa vittima. Dopo aver rimediato una condanna complessiva in primo grado a sei anni e mezzo di reclusione per maltrattamenti in famiglia (sentenza per la quale è stato depositato il ricorso in appello), una 55enne di Arcade e un 53enne di Preganziol sono tornati di fronte al giudice. A trascinarli in aula ancora una volta è stata la madre di lui, un'80enne che, secondo l'accusa, avrebbe sopportato senza fiatare le botte, le minacce, i dispetti e i comportamenti violenti della nuora e del figlio fino a quando è stato possibile. Il giudice ha ascoltato ieri mattina i racconti dei testi di accusa e difesa, rinviando il procedimento penale a ottobre. Nel capo d'imputazione si legge, oltre alla contestazione di “comportamenti connotati da perfida crudeltà e sadismo”, che i due avrebbero costretto l'anziana a chiedere il permesso per andare in bagno, a non usare la lavatrice, a non accendere la stufa e a tenere le finestre della sua stanza aperte dalle 7 alle 16, anche d'inverno.