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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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A settembre venne scoperto dai carabinieri a coltivare 15 piante di cannabis

SERRA DI MARIJUANA IN GARAGE: UN ANNO A UN 21ENNE DI RIESE

Nell'abitazione i militari trovarono anche 400 grammi di stupefacente


RIESE PIO X – (gp) Se l'è cavata con una condanna a un anno di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti, ottenendo anche la sospensione condizionale della pena. Un esito che potrebbe pure portare la difesa, rappresentata dall'avvocato Alessandra Nava, a decidere di non presentare nemmeno ricorso in appello. Alla sbarra, di fronte al gup Umberto Donà, c'era un 21enne di Riese Pio X, che oltre al pollice verde è anche una giovane promessa del calcio di Marca. Ma il suo “vizio” potrebbe finire per portarlo a fare a pugni con la carriera che sogna da quando era bambino. Ad arrestarlo nel settembre scorso erano stati i carabinieri di Riese Pio X i quali, durante un controllo, lo avevano trovato in possesso di qualche grammo di marijuana. Nella successiva perquisizione domiciliare, i militari avevano trovato in garage una serra per coltivare la cannabis. In tutto vennero poste sotto sequestro 15 piante e poco più 400 grammi di marijuana già essiccata. Ma quel che più impressionò le forze dell'ordine furono gli strumenti che il giovane calciatore aveva a disposizione. Nell'abitazione in cui il 21enne vive con i genitori, i carabinieri trovarono un vero e proprio laboratorio di coltivazione di cannabis indica, dal seme fino all'essiccazione delle piante mature. Secondo l'accusa il 21enne era in possesso di una serra che utilizzava per facilitare la maturazione della marijuana, munita di luci speciali in grado di produrre anche la giusta temperatura. La luce esterna era schermata e quella interna invece potenziata grazie a un tessuto rifrangente. Nel laboratorio venne inoltre ritrovato un rettilario (ovvero una gabbia in vetro destinata ai rettili) che il giovane aveva adattato per poter far germogliare i semi. Una volta spuntate, le piantine venivano poi trasferite in vasi che venivano a loro volta posti nella serra principale dedicata alla coltura intensiva.