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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Dopo l'invito di Bankitalia ad una forte discontinuitą nella cariche

VENETO BANCA, IL CDA PENSA A DIMISSIONI DI MASSA

Passo indietro di Trinca: potrebbe succedergli Alessnadro Vardanega


MONTEBELLUNA - Il cda di Veneto Banca starebbe valutando la possibilità di dimettersi. E emergiono nuovi nomi per la guida del gruppo trevigiano. La "rivoluzione" sarebbe dovuta alle indicazioni di Banca d'Italia: dopo la recente ispezione, l'istituto di via Nazionale avrebbe sollecitato "una discontinuità" nei vertici della Popolare di Montebelluna. Un ricambio ben più massiccio del rinnovo dei tre consiglieri in scadenza (Gianfranco Zoppas, Gianquinto Perisinotto e Vincenzo Chirò). Dopo oltre 15 anni, però, il presidente Flavio Trinca potrebbe fare un passo indietro e con lui gran parte dei consiglieri. Dal quartier generale di Veneto Banca, ovviamente, nessun commento. Ma già la prossima riunione del consiglio, fissata per l'8 aprile, potrebbe prendere decisioni in merito. L'ipotesi sarebbe quella di presentare all'assemblea annuale, in programma il 26 aprile, una lista ampiamente rinnovata e ridotta nel numero di componenti: da 14 ad 11. E a guidarla, come candidato presidente, potrebbe esserci Alessandro Vardanega, attuale numero uno di Unindustria Treviso, che a giugno cesserà il suo mandato. Vardanega nelle scorse settimane aveva ribadito la sua netta contrarietà ai progetti di fusione tra Veneto Banca e Popolare di Vicenza. L'istituto di Montebelluna ha appena chiuso il bilancio con 96 milioni di perdite ed ha varato un piano di rafforzamento patrimoniale da 850 milioni, tra 500 milioni di aumento di capitale e 350 di conversione di obbligazioni.