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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Il 14 gennaio rapinarono la gioielleria del "MercatoneUno" di San Michele All’Adige

RAPINATORI-NOMADI: TRA GLI ARRESTATI C'È UN TREVIGIANO

E' il 26enne Jimmi Brajdic, indagine della Procura di Trento


TREVISO - C'è anche un nomade residente a Treviso, il 26enne Jimmi Brajdic, tra gli undici arrestati di una vasta operazione coordinata dalla Procura di Trento su indagini della squadra mobile e dei carabinieri. Il gruppo finito dietro le sbarre aveva base nei campi nomadi di Vigodarzere, Verona e Milano, ed era dedito a furti e rapine. Il colpo più eclatante risale al 14 gennaio scorso quando i malviventi assaltarono la gioielleria del centro commerciale “Mercatone Uno” di San Michele All’Adige. Gli investigatori sono riusciti a collegare altre rapine commesse dal sodalizio criminale. Le attività svolte hanno permesso di chiarire le dinamiche del gruppo, facendo capire come, sebbene residenti in luoghi geograficamente distanti tra loro, erano in realtà in continuo contatto e progettavano la commissione di rapine e furti in tutto il nord-est Italia, forti di uno stretto vincolo parentale.