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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il 14 gennaio rapinarono la gioielleria del "MercatoneUno" di San Michele All’Adige

RAPINATORI-NOMADI: TRA GLI ARRESTATI C'È UN TREVIGIANO

E' il 26enne Jimmi Brajdic, indagine della Procura di Trento


TREVISO - C'è anche un nomade residente a Treviso, il 26enne Jimmi Brajdic, tra gli undici arrestati di una vasta operazione coordinata dalla Procura di Trento su indagini della squadra mobile e dei carabinieri. Il gruppo finito dietro le sbarre aveva base nei campi nomadi di Vigodarzere, Verona e Milano, ed era dedito a furti e rapine. Il colpo più eclatante risale al 14 gennaio scorso quando i malviventi assaltarono la gioielleria del centro commerciale “Mercatone Uno” di San Michele All’Adige. Gli investigatori sono riusciti a collegare altre rapine commesse dal sodalizio criminale. Le attività svolte hanno permesso di chiarire le dinamiche del gruppo, facendo capire come, sebbene residenti in luoghi geograficamente distanti tra loro, erano in realtà in continuo contatto e progettavano la commissione di rapine e furti in tutto il nord-est Italia, forti di uno stretto vincolo parentale.