Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il 35enne Pedro Vincent Durand Gutarra ha ottenuto il patteggiamento della pena

COLPITO DAL TRANS COI TACCHI A SPILLO E POI RAPINATO: DUE ANNI

A giudizio il complice, il 35enne argentino Antonio Josč Cruz


TREVISO – (gp) Credeva di averla fatta franca, ma la sua “latitanza” era finita una paio di settimane fa quando venne arrestato dai carabinieri di Imperia dove si era trasferito e viveva da tempo. Ora il 35enne Pedro Vincent Durand Gutarra, per una rapina messa a segno in Pontebbana nell’aprile del 2011, è comparso di fronte al gup Silvio Maras e, difeso dall'avvocato Paolo Bottoli, ha ottenuto un patteggiamento della pena a due anni di reclusione. Rinviato invece a giudizio (il processo inizierà a luglio) il suo complice, il 35enne argentino Antonio josè Cruz (difeso in aula dall'avvocato Omar Meneghello). I fatti risalgono al 17 aprile 2011 quando Durand Gutarra e Cruz, secondo la ricostruzione della Procura sulla base degli elementi di prova raccolti dai carabinieri, avrebbero rapinato un altro straniero, di origine slava, con l’aiuto di altri due complici rimasti senza volto e nome. Una rapina, da quanto emerso dalle indagini, maturata negli ambienti della prostituzione transessuale da strada. I due trans e i complici, secondo l’accusa, si sarebbero avvicinati alla vittima e Durand Gutarra, usando il tacco a spillo di una scarpa, l’avrebbe ripetutamente colpito alla testa e in altre parti del corpo fino a farlo cadere a terra. A quel punto i due imputati avrebbero infierito sulla vittima prendendola a calci fino a fargli perdere conoscenza. A quel punto avrebbero afferrato la borsetta della vittima nella quale c’erano i soldi incassati nella nottata, appena 70 euro.