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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Per il legale di Erika Pizzo, 26enne veronese, l'azione della magistratura è esagerata

AZZANO CANTARUTTI: "L'IMPIANTO ACCUSATORIO NON STA IN PIEDI"

L'avvocato invita i Veneti a continuare a sostenere l'indipendenza


TREVISO – (gp) “L'impianto accusatorio non sta in piedi”. Questo il commento dell'avvocato Luca Azzano Cantarutti in merito all'inchiesta sui “secessionisti veneti”. Parole pronunciate al termine dell'interrogatorio di garanzia in cui ha assistito Erika Pizzo, la 26enne veronese raggiunta dall'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Brescia. La giovane si è avvalsa della facoltà di non rispondere e, come per le altre 23 persone finite in manette, è accusata di associazione terroristica con finalità di eversione dell'ordine democratico. Anche lei, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto parte del gruppo “Alleanza” che da tempo sarebbe stato impegnato a organizzare azioni di violenza come l'occupazione militare di piazza San Marco così da ottenere il riconoscimento dell'indipendenza del Veneto. Sposata e con due figli piccoli, secondo l'avvocato Cantarutti è impossibile che la 26enne venga considerata una potenziale terrorista, ribadendo che l'azione della magistratura risulterebbe sproporzionata rispetto alla realtà dei fatti contestati.