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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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AUDIO Castelfranco, blitz con i carabinieri, usavano come base i "Giardini del Sole"

SPACCIAVANO A STUDENTI DI MEDIE E SUPERIORI: QUATTRO IN MANETTE

In cella pusher marocchini, sequestrati oltre 3,5 kg di hashish in ovuli


CASTELFRANCO - Spacciavano hashish ai giovani studenti di medie e superiori di Castelfranco, utilizzando come base il centro commerciale "I giardini del Sole". Quattro marocchini tra i 20 ed i 25 anni, residenti a Castello di Godego, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Treviso in un blitz congiunto con i carabinieri di Vittorio Veneto. Sequestrati all'interno dell'abitazione dei pusher oltre 3 kg e mezzo di hashish, suddivisi in 336 ovuli: la droga era nascosta in uno zaino e all'interno di alcuni calzini. Uno dei marocchini ha vissuto per anni a Verona e sarebbe collegato alla banda sgominata dalla squadra mobile di Treviso e dai carabinieri alcune settimane fa con un blitz nel capoluogo scaligero. Tre dei quattro arrestati avevano regolare permesso di soggiorno: figuravano essere dipendenti di una cooperativa in cui pero' non avrebbero mai lavorato. Su questo aspetto l'ufficio immigrazione della Questura di Treviso ha aperto un'indagine. Le parole del capo della squadra mobile di Treviso, Enrico Biasutti e del comandante dei carabinieri di Vittorio Veneto, Giancarlo Carraro.

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