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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La Confartigianato: "681 euro per certificazione già ottenute"

L'INAIL EFFETTUA IL CONTROLLO, MA DEVE PAGARE L'IMPRESA

Artigiano vittoriese si trova addebitata l'ispezione all'impianto elettrico


VITTORIO VENETO - Non ha richiesto la verifica, eppure si è trovato addebitato a proprio carico il costo. E' quel che è successo ad un artigiano di Vittorio Veneto: secondo quanto denunciato dalla Confartigianato della Marca, il piccolo imprenditore, come prescritto ogni cinque anni, ha fatto controllare da un tecnico specializzato l'impianto di messa a terra elettrica della sua ditta, attiva nella lavorazione della lamiera. La scorsa settimana l'Inail ha effettuato un ulteriore controllo d'ufficio sull'apparecchiatura. Tutto in regola, non fosse che l'imprenditore si è visto addebitare 681 euro per il costo della verifica. Verifica, protesta l'associazione di categoria, decisa a campione dallo stesso istituto, mentre il titolare aveva già assolto agli obblighi previsti dalla normativa. In più l'artigiano ha dovuto pagare anche la parcella del nuovo tecnico intervenuto per il controllo. Per questo la Confartigianato promette battaglia per far modificare le normative alla base di questi controlli.