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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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A processo per truffa aggravata ai danni dell'Inps un 54enne di Paese

INCASSA LA PENSIONE DELLA MADRE MORTA: IMPRENDITRICE NEI GUAI

In 34 mesi avrebbe percepito poco più di 50 mila euro non dovuti


PAESE – (gp) Sta cercando di risarcire almeno una parte della somma contestata l'ex imprenditrice 54enne di Paese finita sotto accusa per truffa aggravata ai danni dell'Inps. Secondo la Procura di Treviso, che l'ha spedita di fronte al giudice Piera De Stefani, la donna, alla morte della madre, si sarebbe "dimenticata" di dichiararlo all’istituto di previdenza continuando così a incassare la sua pensione. Assegno dopo assegno che avrebbe fatto lievitare le cifra indebitamente percepita fino a oltre 50 mila euro. La donna, assistita dall’avvocato Remo Lot, sta cercando di restituire il denaro per ammorbidire un'eventuale condanna visto che l'accusa rischia di trasformarsi in un macigno: negli ultimi 5 anni infatti, sulla donna pendono due decreti penali di condanna, con pena sospesa, per reati legati ai fallimenti delle sue aziende. Ma gli stessi reati legati al crac potrebbero rappresentare un’ancora di salvezza per l'imputata, visto che era un curatore che si occupava della sua contabilità. Resta da capire se la "scusa" possa reggere davanti al giudice. Le condotte contestate alla 54enne, per il momento, le sono però costate un processo scaturito dalla segnalazione al pm Massimo De Bortoli, titolare del fascicolo, fatta dall'Agenzia delle Entrate. Secondo quanto stabilito dagli inquirenti, e dai carabinieri che hanno svolto gli accertamenti, l'ex imprenditrice avrebbe continuato a incassare per 34 mesi la pensione della madre, passata a miglior vita nel 2009. Facendo una semplice somma dell'ammontare di ogni singolo assegno versato dall'ente previdenziale, si è scoperto che la cifra incassata in quel periodo supera di poco i 50 mila euro. Un reddito extra insomma di circa 1.500 euro al mese. L'ex imprenditrice aveva infatti la delega firmata dalla madre per poter incassare a suo nome la pensione e, al momento della sua scomparsa, pur vedendo arrivare mensilmente la pensione non avrebbe mai inviato all'Inps il certificato di morte della madre.