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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Assicurazione citata come responsabile civile per il decesso di Roberto Barina

ASSIDERATO NEL TUNNEL FREEZER: NEMMENO UN EURO ALLA FAMIGLIA

Il 32enne di Vedelago morì in un incidente alla Surgenuin di Riese Pio X


VEDELAGO – (gp) A più di un anno e mezzo dalla morte, i familiari di Roberto Barina non hanno ancora visto un solo euro di risarcimento. Per questo, costituitisi parte civile con l'avvocato padovano Riccardo Benvegnù nel processo per omicidio colposo a carico del responsabile della sicurezza della “Surgenuin” di via Postumia a Riese Pio X in cui si consumò la tragedia il 10 agosto del 2012, hanno chiesto e ottenuto che l'assicurazione venisse citata come responsabile civile nel procedimento penale di fronte al gup Gioacchino Termini. L'udienza preliminare è stata così rinviata a inizio giugno quando l'imputato verrà giudicato con rito abbreviato, usufruendo quindi dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Valeria Sanzari, erano state complesse e inizialmente avevano puntato il dito contro la titolare dell'azienda alimentare castellana, poi ritenuta estranea a quanto accaduto. Gli inquirenti, in base alle relazioni degli ispettori dello Spisal, avevano stabilito con esattezza le cause della morte del 32enne di Albaredo di Vedelago. Stando a quanto stabilito dalla Procura di Treviso, Roberto Barina non venne colpito da un malore ma venne stordito dalle esalazioni di gas utilizzati dall’abbattitore di temperatura all'interno della cella di congelamento ad azoto a meno 40 gradi (e con pochissimo ossigeno) della ditta di surgelati. Svenuto per questo motivo, rimase a lungo privo di sensi riportando un principio di assideramento, che risultò fatale per il 32enne a nemmeno 12 ore dal ricovero nel reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Ca' Foncello.