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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Assicurazione citata come responsabile civile per il decesso di Roberto Barina

ASSIDERATO NEL TUNNEL FREEZER: NEMMENO UN EURO ALLA FAMIGLIA

Il 32enne di Vedelago morì in un incidente alla Surgenuin di Riese Pio X


VEDELAGO – (gp) A più di un anno e mezzo dalla morte, i familiari di Roberto Barina non hanno ancora visto un solo euro di risarcimento. Per questo, costituitisi parte civile con l'avvocato padovano Riccardo Benvegnù nel processo per omicidio colposo a carico del responsabile della sicurezza della “Surgenuin” di via Postumia a Riese Pio X in cui si consumò la tragedia il 10 agosto del 2012, hanno chiesto e ottenuto che l'assicurazione venisse citata come responsabile civile nel procedimento penale di fronte al gup Gioacchino Termini. L'udienza preliminare è stata così rinviata a inizio giugno quando l'imputato verrà giudicato con rito abbreviato, usufruendo quindi dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Valeria Sanzari, erano state complesse e inizialmente avevano puntato il dito contro la titolare dell'azienda alimentare castellana, poi ritenuta estranea a quanto accaduto. Gli inquirenti, in base alle relazioni degli ispettori dello Spisal, avevano stabilito con esattezza le cause della morte del 32enne di Albaredo di Vedelago. Stando a quanto stabilito dalla Procura di Treviso, Roberto Barina non venne colpito da un malore ma venne stordito dalle esalazioni di gas utilizzati dall’abbattitore di temperatura all'interno della cella di congelamento ad azoto a meno 40 gradi (e con pochissimo ossigeno) della ditta di surgelati. Svenuto per questo motivo, rimase a lungo privo di sensi riportando un principio di assideramento, che risultò fatale per il 32enne a nemmeno 12 ore dal ricovero nel reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Ca' Foncello.