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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Assicurazione citata come responsabile civile per il decesso di Roberto Barina

ASSIDERATO NEL TUNNEL FREEZER: NEMMENO UN EURO ALLA FAMIGLIA

Il 32enne di Vedelago morì in un incidente alla Surgenuin di Riese Pio X


VEDELAGO – (gp) A più di un anno e mezzo dalla morte, i familiari di Roberto Barina non hanno ancora visto un solo euro di risarcimento. Per questo, costituitisi parte civile con l'avvocato padovano Riccardo Benvegnù nel processo per omicidio colposo a carico del responsabile della sicurezza della “Surgenuin” di via Postumia a Riese Pio X in cui si consumò la tragedia il 10 agosto del 2012, hanno chiesto e ottenuto che l'assicurazione venisse citata come responsabile civile nel procedimento penale di fronte al gup Gioacchino Termini. L'udienza preliminare è stata così rinviata a inizio giugno quando l'imputato verrà giudicato con rito abbreviato, usufruendo quindi dello sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Valeria Sanzari, erano state complesse e inizialmente avevano puntato il dito contro la titolare dell'azienda alimentare castellana, poi ritenuta estranea a quanto accaduto. Gli inquirenti, in base alle relazioni degli ispettori dello Spisal, avevano stabilito con esattezza le cause della morte del 32enne di Albaredo di Vedelago. Stando a quanto stabilito dalla Procura di Treviso, Roberto Barina non venne colpito da un malore ma venne stordito dalle esalazioni di gas utilizzati dall’abbattitore di temperatura all'interno della cella di congelamento ad azoto a meno 40 gradi (e con pochissimo ossigeno) della ditta di surgelati. Svenuto per questo motivo, rimase a lungo privo di sensi riportando un principio di assideramento, che risultò fatale per il 32enne a nemmeno 12 ore dal ricovero nel reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Ca' Foncello.