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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Nessuna responsabilitą a carico dell'impresario edile, un 54enne padovano

NESSUN COLPEVOLE PER LA MORTE DI UN OPERAIO ALLA "CADORIN"

La vittima si chiamava Vaifro Borghesan, operaio di Badia Polesine


TREVISO – (gp) Non ci sono colpevoli per l'infortunio sul lavoro all'interno della caserma “Cadorin” di via Feltrina costato la vita a Vaifro Borghesan, operaio 59enne di Badia Polesine in provincia di Rovigo. A processo per rispondere dell'accusa di omicidio colposo era finito Roberto Frasson, 54enne padovano titolare dell'impresa edile “Ludovico Frasson srl” di Tencarola, e il giudice Marco Biagetti lo ha assolto con formula piena per non aver commesso il fatto, circostanza peraltro sempre ribadita dal diretto interessato che aveva respinto fin da subito ogni addebito. L'incidente si verificò il 19 novembre 2010 all'interno della caserma trevigiana. La vittima, impegnata nel cantiere per un lavoro di sistemazione della rete fognaria, si trovava a bordo di un escavatore per eseguire l'intervento di manutenzione. In un attimo la tragedia: l'uomo, stando a quanto sostenuto dagli inquirenti e come riportano le relazioni dello spisal, avrebbe inavvertitamente azionato il braccio meccanico del mezzo. Un errore o una semplice distrazione che misero in movimento l'escavatore che in una frazione di secondo si ribaltò finendo per schiacciare l'operaio. Immediato scattò l'allarme e sul posto si precipitarono i sanitari del Suem 118. Nel frattempo i militari della caserma e i vigili del fuoco iniziarono le operazioni del caso per liberarlo. Una volta intervenuti i medici Borghesan venne trasportato d'urgenza all'ospedale Ca' Foncello di Treviso e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. In seguito all'incidente l'uomo riportò una gravissima compressione toracica e, nonostante i disperati tentativi di salvargli la vita, dopo cinque giorni passati a lottare tra la vita e la morte venne a mancare. Il decesso fece così scattare anche le indagini da parte della procura di Treviso. Gli accertamenti degli inquirenti in merito alla dinamica dei fatti e alle misure di sicurezza adottate finirono per spingere il magistrato titolare del fascicolo a chiedere il processo per il titolare dell'impresa edile per cui lavorava la vittima. Le responsabilità a suo carico sono però risultate del tutto nulle.