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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Venezia, il bilancio del numero verde 800334343, decine le chiamate dei trevigiani

SOS SUICIDI IN VENETO: IN DUE ANNI 1316 RICHIESTE D'AIUTO

Degli 843 utenti che hanno telefonato, 246 in situazione grave


VENEZIA - Dalla sua attivazione nel giugno 2012 a fine marzo 2014 il progetto “InOltre”, istituito dalla Regione Veneto per assistere i propri imprenditori e lavoratori colpiti dalla crisi attraverso il numero verde 800334343 gestito da esperti psicologi e operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, ha ricevuto 1.316 chiamate (circa 2 al giorno) con richiesta d’aiuto, il 15% delle quali provenienti da fuori regione. Degli 843 utenti differenti che hanno telefonato, 246 persone sono risultate in situazione particolarmente grave e sono state seguite direttamente sul territorio, anche per un lungo periodo, con assistenza psicologica, ma anche consulenza interfacciandosi con i servizi sul territorio come banche, commercialisti, legali in grado di aiutare nel percorso verso una nuova vita personale e lavorativa.

I risultati di questi due anni di lavoro, grazie al quale si è oramai costituita una vera e propria rete d’intervento composta da non meno di 900 persone, da associazioni di categoria, volontariato, enti locali, Caritas e servizi sanitari territoriali, sono stati presentati oggi nella sede della Giunta regionale, alla presenza del Presidente della Regione, dell’assessore regionale alla sanità, della responsabile del servizio Emilia Laugelli e dal professor Giampiero Turchi, docente di psicologia clinica dell’Università di Padova, partner tecnico e consulente dell’iniziativa.

“Quando siamo partiti – ha tenuto a sottolineare il Governatore – siamo stati accolti da riserve e critiche. A due anni di distanza, e con questi numeri straordinari, siamo orgogliosi di poter dire che la qualità è rimasta e il resto, chiacchiere comprese, si è dissolto nel nulla. Era allora ed è ancora un momento difficilissimo per la crisi che ha cancellato migliaia di imprese e messo a piedi 195.000 lavoratori. Abbiamo risposto sia con questo servizio prima sanitario e poi di assistenza tecnica per riprendersi una vita e un lavoro, sia con l’intervento della finanziaria regionale Veneto Sviluppo, che ha appoggiato non meno di 10.000 imprese”.

“Con tutti i tagli che continuano a piovere da Roma – ha aggiunto l’assessore alla sanità – abbiamo voluto far fronte anche a questa emergenza e continueremo a farlo, ma attenzione, perché in un momento storico di crisi tagliare ancora sulla sanità equivale a destabilizzare lo Stato”.

Il professor Turchi ha tenuto a sottolineare che “questo servizio è al momento unico al mondo e da tanti paesi esteri alle prese con una crisi economica stiamo ricevendo richieste di approfondimenti e informazioni. InOltre è oggi un vero e proprio esempio mondiale”. La responsabile del servizio, Emilia Laugelli, ha illustrato le modalità di funzionamento degli interventi, ricordando tra l’altro che, progressivamente, l’attività si è evoluta sulla base delle tipologie di richiesta che arrivavano. I 246 utenti più gravi assistiti sul territorio provengono principalmente dalle province di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia e il 100% di loro si è dichiarato “soddisfattissimo” dell’assistenza ricevuta. In generale il 71% di chi ha telefonato si è dichiarato “soddisfattissimo” o “soddisfatto”. Il 29% che si è dichiarato “poco soddisfatto” credeva di trovare al numero verde l’attivazione di finanziamenti, la messa a disposizione immediata di un posto di lavoro, o assistenza legale diretta. E’ stata anche realizzata una scala di rischio delle situazioni trattate da uno a cinque. La maggior percentuale (il 32%) è stata registrata sul livello tre, seguito dal livello due e dall’uno. I casi più preoccupanti sono stati il 14%. Nel 2% si è rilevato un rischio suicidario altissimo che ha richiesto intervento immediato.