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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Ritirata la querela per le lesioni, si è proceduto d'ufficio per i maltrattamenti

PRENDE A PUGNI LA MOGLIE: LEI LO PERDONA, LUI PATTEGGIA 9 MESI

Il 64enne di Vedelago in aula anche per resistenza a pubblico ufficiale


VEDELAGO – (gp) La moglie, dopo averlo trascinato in tribunale per essere stata più volte picchiata e terrorizzata dal coniuge, ha deciso di rimettere la querela. Ma A.O.K., 64enne di Vedelago difeso dall'avvocato Paola Miotti, doveva rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Accuse, le prime due, procedibili d'ufficio e per le quali l'uomo, nonostante il perdono della moglie, è stato processato e, raggiunto un accordo con il pm Giovanni Valmassoi, ha patteggiato 9 mesi di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena. Secondo la ricostruzione degli inquirenti l’imputato avrebbe sottoposto la compagna a un regime di vita tormentoso, minacciandola ripetutamente di morte e rivolgendole parole irripetibili, soprattutto a notte fonda. In un’occasione, il 20 marzo 2013, l’avrebbe colpita con due pugni, procurandole un trauma cranico non commotivo che i medici giudicarono guaribili in tre giorni. Temendo per la propria incolumità e in preda al terrore, il 20 marzo 2013, la moglie chiese aiuto ai carabinieri di Castelfranco che si precipitarono a Vedelago. I militari, per impedire che Ouled Kadi continuasse a picchiare la compagna, provarono a bloccare il marocchino. Il 64enne si trasformò in una furia e si scaglio contro i due appuntati. Dopo aver spintonato il primo, afferrò l’altro per un braccio procurandogli contusioni e distorsioni al polso, al gomito e alla spalla destra. Tanto che il carabiniere fu costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale di Castelfranco che lo giudicarono guaribile in 5 giorni.