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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Rinviato a giudizio un 62enne di Montebelluna anche per truffa ai danni dello Stato

IMPRENDITORE D'AUTO DI LUSSO A PROCESSO PER UNA MAXI EVASIONE

Contestati mancati versamenti Irpef per 2 milioni e Iva per 4,5 milioni


MONTEBELLUNA – (gp) Dopo la maxi frode fiscale da 3 milioni di euro per la quale era finito a processo (il procedimento penale è però ripartito da zero e il pm Gabriella Cama ha appena chiuso le indagini), un imprenditore di Montebelluna di 62 anni originario di Trebaseleghe è stato rinviato a giudizio per un altro procedimento avviato dal pm Giovanni Valmassoi per le accuse di truffa e di frode fiscale con mancato versamento di quasi due milioni di Irpef e di 4,5 milioni di Iva. Il suo legale, l’avvocato Andrea Zambon, aveva chiesto il non luogo a procedere nell'udienza preliminare di fronte al gup Gioacchino Termini ma il giudice ha stabilito che la questione meriti di essere approfondita a dibattimento. Secondo l'accusa l'uomo avrebbe evaso 624mila euro di Irpef e 2 milioni e mezzo di Iva nel 2008, 114mila euro di Irpef e quasi 1,3 milioni di Iva nel 2009 e, nel 2010, un altro milione di Irpef e quasi due milioni di Iva. In più secondo la Procura di Treviso, tra il 2008 e il 2011, avrebbe indicato nelle comunicazioni obbligatorie di importazione di autovetture valori inferiori rispetto a quelli indicati dall’operatorio comunitario così da trarre in errore l’Agenzia delle Entrate. Sempre per l’accusa, avrebbe fittiziamente indicato d’aver acquistato veicoli nel 2007, quando erano stati invece acquistati nel 2008, così da versare solo un euro per la loro immatricolazione, ma anche di aver importato le auto quale persona fisica e non come impresa per godere di un regime Iva agevolato. Il processo inizierà a novembre.