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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Il giovane (allora 15enne) dovrà svolgere un periodo di lavori socialmente utili

DEVASTÒ LE AULE DELLA SCUOLA MEDIA UGO FOSCOLO: CONDANNATO

Preganziol: il complice non imputabile a causa della giovane età


PREGANZIOL – (gp) Condannato a svolgere un periodo di lavori socialmente utili. Questa la pena inflitta dal tribunale dei minori di Venezia al ragazzo di 15 anni (all'epoca dei fatti, ora quasi maggiorenne) che nel maggio 2011, assieme a un amico di 13 anni (e quindi non imputabile proprio per la sua giovane età), in due occasioni aveva devastato le aule della scuola media Ugo Foscolo di Preganziol. I due baby vandali, entrambi studenti dell'istituto, vennero fermati alle 4 del mattino del 23 maggio 2011 mentre scorrazzavano in bicicletta e, probabilmente, stavano per mettere a segno il terzo colpo. I due raid per i quali hanno rimediato prima la sospensione da scuola e poi la bocciatura per il 5 in condotta che si sono ritrovati in pagella erano stati commessi il 12 e il 21 maggio, costando a entrambi una denuncia per danneggiamento, furto e interruzione di pubblico servizio. Durante i vandalismi, almeno questo quanto ricostruito dai carabinieri, i due ragazzi avrebbero agito indossando guanti di lattice per non lasciare impronte. Quando vennero bloccati, i militari ritrovarono anche cinque estintori, bottiglie d'olio, aceto e candeggina e altro materiale in due distinti nascondigli: nel solaio di un caseggiato sul retro della scuola e nei pressi del campo di volo Condulmer, a quasi 5 km dall'istituto. Una volta scoperti avevano ammesso tutto: il 12 maggio erano entrati da una finestra del bagno lasciata aperta, avevano svuotato tre estintori nei corridoi, rovesciato olio e aceto in mensa e usato l'idrante. Un raid che costrinse la dirigenza della scuola a sospendere le lezioni per 260 studenti e a spostare le prove di valutazione Invalsi per le prime alle vicine scuole elementari. Il 21 maggio invece l'episodio più grave: i due avevano sparso la polvere degli estintori in tutto l'istituto, e tra le tante aule devastate anche quella speciale allestita per con un letto hi-tech, giochi e tutte le attrezzature necessarie per accogliere a scuola una ragazzina con gravi disabilità. Secondo raid vandalico e seconda sospensione delle lezioni per tutti gli studenti. Le famiglie dei due baby vandali dovettero poi versare nelle casse del Comune di Preganziol 1.425 euro a testa per i danni provocati alla scuola. I ragazzi invece avevano chiesto pubblicamente scusa a studenti e insegnanti per quanto avevano commesso, e il 15enne aveva anche scritto una lettera di scuse alla bambina disabile.