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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Due anni e sei mesi a un 21enne ivoriano, 25 mesi a un 20enne del Burkina Faso

SPINELLO DI GRUPPO CON RAPINA: OLTRE QUATTRO ANNI DI CONDANNE

Dopo aver fumato, avrebbero rubato i cellulari a due minorenni


TREVISO – (gp) Condanne per oltre quattro anni e mezzo di reclusione. Questo l'esito del procedimento penale che vedeva imputati per i reati di rapina e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso un 21enne originario della Costa d'Avovio e un 20enne originario del Burkina Faso, entrambi difesi dall'avvocato Valentina Sartor. Il primo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione mentre il secondo, dopo aver chiesto scusa e risarcito il danno (particolare che gli è valso il riconoscimento delle attenuanti generiche prevalenti rispetto alle aggravanti), ha rimediato una condanna a due anni e un mese di carcere ottenendo però la sospensione condizionale della pena e la non menzione. Inizialmente il pm Valeria Sanzari, titolare delle indagini, aveva iscritto nel registro degli indagati altri due ragazzi: uno è però sparito nel nulla (e praticamente non è mai stato identificato) mentre la posizione del secondo, minorenne all’epoca dei fatti, verrà giudicata dal Tribunale dei minori di Venezia. A far scattare la denuncia era stata la sparizione di due cellulari e di un lettore mp3. A sporgerla erano stati i genitori di un paio di ragazzini minorenni della "Treviso bene", venuti a conoscenza che i figli, nel settembre 2012, sarebbero stati rapinati dopo aver fumato una “canna” contro la propria volontà. O almeno questa era stata la versione che le presunte vittime avevano raccontato a papà e mamma. «Ci hanno obbligati a fumare uno spinello – dissero - e poi ci hanno detto di consegnare loro i cellulari, il lettore mp3 e i dieci euro che avevamo in tasca». In pratica, secondo la versione delle vittime, sarebbe stato il prezzo per aver fumato lo spinello. Un’accusa che il 20enne del Burkina Faso ha però sempre respinto, escludendo che fosse stato messo in atto qualsiasi tipo di violenza. La tesi difensiva era infatti chiara: venne consumato in gruppo uno spinello e nessuno venne obbligato a fare nulla. Una verità, quest’ultima, che alcuni dei testimoni nel corso del procedimento penale di fronte ai giudici del Tribunale di Treviso avevano in buona parte confermato. Non è bastato per evitare ai due imputati una condanna, che a conti fatti poteva essere comunque molto più pesante.