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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Un 38enne in aula per accesso abusivo a un sistema informatico e diffusione di codici

SFRUTTA I DATI DEI CLIENTI DELLA SUA EX DITTA: HACKER A PROCESSO

Ad accusarlo la Ulm di Valdobbiadene, azienda per cui l'uomo lavorava


VALDOBBIADENE – (gp) Accesso abusivo a un sistema informatico e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici. Queste le accuse per cui è finito a processo un 38enne che secondo gli inquirenti avrebbe utilizzato i dati (nomi, cognomi e numeri di telefono) custoditi nel database della Ulm di Valdobbiadene, azienda per cui aveva lavorato, come serbatoio clienti per avviare la sua nuova attività in proprio. Per quella “campagna acquisti abusiva”, secondo l'azienda che all'epoca dei fatti (i primi mesi del 2011) aveva presentato un esposto in Procura contro l'ex dipendente, si è aperto il processo penale a carico del 38enne che dovrà tornare di fronte al giudice a marzo 2015, quando inizierà la sfilata dei testimoni. Secondo l'accusa, rappresentata dal pm Massimo De Bortoli, il 38enne sarebbe entrato nel software di gestione paghe dei clienti dello studio e avrebbe chiesto l’attivazione di un nuovo collegamento telematico all’archivio Ulm (protetto da misure di sicurezza) posizionato nel nuovo studio che aveva aperto, procurandosi abusivamente una nuova password di accesso. Ad accorgersi della presunta anomalia sarebbe stata proprio l’azienda: stando a quanto ipotizzato dalla Procura, l'imputato avrebbe informato (falsamente) i clienti che lo studio aveva cambiato denominazione trasferendosi in altra sede (in pratica quella nuova aperta in proprio dall'imputato). Secondo la Ulm (sulla base dell’esposto presentato dall’avvocato Alberto Mascotto) sarebbe stato l’ex collaboratore a mettere in giro quella voce, informando di quel cambiamento ogni cliente. Collegandosi all’archivio dati dell'azienda di Valdobbiadene, avrebbe poi usato quelle informazioni per contattare le ditte-clienti dello Studio con lo scopo di proporre di firmare un nuovo contratto di consulenza con la sua società, assicurando l'identità tra quella precedente e quella nuova.